Sulle ali del futuro
24 Novembre 2017Titola “Sulle ali del futuro” questo entusiasmante appuntamento musicale orchestrato dal Maestro Scimone: un’immagine quanto mai evocativa che comunica l’immenso amore per la musica e la grande e gioiosa fiducia riposta nei dotatissimi giovani solisti, veri ambasciatori di bellezza nel futuro del mondo.
Il concerto presenta l’attività svolta dai giovani solisti nel corso della Master Class “L’Accademia de I Solisti Veneti” sull’interpretazione della musica veneta che si è tenuta nella Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova), per l’organizzazione della Fondazione Villa Contarini G.E. Ghirardi Onlus. Un’occasione importante per applaudire – e premiare – autentiche stelle della musica. Sul palco dell’Auditorium Pollini di Padova, premiati con la consegna delle quattro borse di studio offerte dal Rotary Club Padova, da Club Inner Wheel Padova Carf e la borsa di studio “In memoria della dott.ssa Laura Agostini Bianchi nel 20esimo della scomparsa”, si esibiranno celebri quanto amatissimi musicisti.
A cominciare dall’artista di fama mondiale, il violinista Teofil Milenković, italiano di nascita ma serbo di origine, bambino prodigio già vincitore di premi a partire dal quarto anno di età. Indiscusso genio musicale, il sedicenne vanta già oltre oltre quaranta premi internazionali e più di seicento concerti in tutto il mondo. Osannato anche dalla stampa internazionale, è celebrato per il suo virtuosismo, il tecnicistico, il temperamento e la forte personalità. Oggi concertista affermato, ormai al suo terzo anno fra i frequentatori dell’Accademia, Teofil Milenković sa sempre trascinare il pubblico, regalando esibizioni spettacolari, dall’altissimo profilo musicale.
L´Accademia de “I Solisti Veneti” vanta la formazione di numerosi giovani, formidabili solisti di strumenti ad arco, sia italiani che stranieri, molti dei quali già noti vincitori di concorsi nazionali e internazionali, che hanno l’occasione di studiare e suonare con “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone. Il direttore e i solisti dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo trasmettono da anni ai giovani musicisti l’amore per la musica e la conoscenza della vita dei grandi compositori veneti, destreggiandosi con le problematiche interpretative, suonando sulle partiture autografe e trasmettendo il frutto delle esperienze concertistiche raccolte in oltre 90 Paesi, durante quasi sessant’anni di successi.
Un’iniziativa molto applaudita e amata dal pubblico, decisamente orientata verso il futuro, che l’Orchestra veneta porta avanti senza finanziamenti, grazie a quel sostegno verso i solisti più dotati che viene garantito grazie alla filantropia di privati, come il Rotary Club Padova. I corsi, organizzati in seminari individuali e prove d’insieme, sono tenuti dalle prime parti de “I Solisti Veneti”: da Lucio Degani, violino, da Giuseppe Barutti, violoncello e da Gabriele Ragghianti, recentemente nominato Presidente dell’Associazione mondiale dei contrabbassisti, nonché dal Direttore Claudio Scimone e dai musicisti de “I Solisti” per le prove d’insieme. Il musicologo Franco Rossi, Direttore e docente del Conservatorio di Venezia, cura invece la parte storica e musicologica.
“I Concerti della Domenica” sono stati ideati da “I Solisti Veneti” nel 1966. Da allora fino a oggi punteggiano preziosamente ogni autunno padovano, intelligentemente destinati a quelle fasce di pubblico che difficilmente potrebbero partecipare ai concerti serali.
Le famiglie con bambini e gli anziani, ma non solo, sono il pubblico privilegiato ed entusiasta di queste “matinée” musicali, favoriti dall’orario delle manifestazioni – alle ore 11 della domenica mattina – dal ridottissimo costo del biglietto e dal particolare carattere dei concerti che, tanto nella formulazione dei programmi quanto nelle esecuzioni, abbandonano ogni rigido formalismo per rivestirsi di vivace familiarità.
Ecco quindi i simpatici e puntuali interventi di Claudio Scimone volti ad introdurre e illustrare in linguaggio semplice e con immagini immediate le diverse composizioni e tanti altri accattivanti aspetti che fanno di questi concerti un’attrazione intelligente e ricreativa, pressoché unica e geniale. Un’iniziativa che ha riscosso sin dalla sua nascita il più lusinghiero successo di pubblico e attirato l’attenzione e la diffusa imitazione di molte delle più importanti città italiane nonché l’interesse delle principali radio e televisioni italiane e straniere che, cogliendone pienamente significato e bellezza, hanno loro dedicato numerosi “special”.