Starship

12 Marzo 2014 By Elena Bottin

Noto ufficialmente noto come sezione ritmica del quintetto Spiritual Jazz “Astral Travel”, il trio composto da Paolo Corsini al fender rhodes/sintetizzatori, Marco Privato al contrabbasso e Tommaso Cappellato alla batteria/percussioni ha una vita a se’ stante, ove pulsazioni serrate e sonorità intergalattiche ne sono la caratteristica principale. Brani originali che richiamano ai mondi musicali di Stevie Wonder, Herbie Hancock e Weather Report si alternano a pezzi celebri della scena Jazz-Hop odierna. Starship e’ un veicolo vibrazionale verso nuove sfere ritmico-armoniche e onde magnetiche positive.
Paolo Corsini Pianista, compositore e produttore si destreggia tra il mainstream jazz, improvvisazione, drum&bass e musica elettronica. Diplomatosi al conservatorio di Trieste si e’ formato artisticamente sotto l’influenza di Bruno Cesselli, Stefano Battaglia e Franco D’Andrea. Ha all’attivo prestigiose collaborazioni con U.T. Gandhi, Alessandro Turchet, Massimo Manzi, Abbey Town Jazz Orchestra, Luciano Caruso, Orchestra Componibile, Funambolique e Astral Travel, incidendo in svariati dischi di prestigio. E’ leader del Paolo Corsini Sextet e co-leader del duo A Casa Mi Veniva.
Marco Privato Contrabbassisti tra i piu’ richiesti del nord Italia, si e’ formato sotto la guida di Marc Abrams e Franco Catalini. Ha vinto numerose borse di studio con conseguenti partecipazioni a rassegne e festival. Vanta collaborazioni con Marcello Tonolo, Pietro Tonolo, Jimmy Weinstein, Pietro Bittolo Bon, Carlo Atti, Jack Walrath & Kyle Gregory. Registra con la Thelonius Monk Big Band, il trio di Marcello Tonolo, Astral Travel e l’Encresciadum Sextet.
Tommaso Cappellato è un batterista e compositore eclettico e creativo. Forte di un groove deciso, nutrito da 9 anni di residenza a New York, arricchisce il suo linguaggio con viaggi in diverse parti del mondo. Ha suonato con Steve Grossman, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava e Kurt Rosenwinkel. Tra i suoi ultimi progetti spiccano il trio “Blackground” con Don Byron e Fabrizio Puglisi, la “Tommaso Cappellato Orchestra” composta da 13 elementi e arrangiata dal maestro Michele Corcella, e “Astral Travel” un tributo allo Spiritual Jazz e dedica al pianista e compositore Harry Whitaker, uno dei suoi mentori piu’ significativi.