Sciarrino, Kawka, Tifu: è conto alla rovescia per i 50 anni di OPV

18 Ottobre 2016 By Sofia De Lucia

L’Orchestra di Padova e del Veneto si appresta a festeggiare il 50° compleanno. Sabato 22 ottobre 2016, infatti, sarà trascorso mezzo secolo esatto dalla costituzione notarile dell’Ente Orchestra da camera di Padova, organismo che sarebbe poi evoluto nell’OPV così come oggi la conosciamo. L’Orchestra lo celebrerà con un doppio appuntamento: la “Lezione di Suono” di Salvatore Sciarrino venerdì 21, il Concerto di apertura della Stagione 2016/2017 “Il suono molteplice” sabato 22 ottobre.

Venerdì 21 ottobre (Sala dei Giganti al Liviano, ore 20.45) Salvatore Sciarrino – il compositore italiano più originale e autorevole del nostro tempo e già compositore in residenza della Stagione 2015/2016 – salirà in cattedra per la quarta “Lezione di Suono”, un’appendice al fortunato format della scorsa primavera realizzato da OPV in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova. La lezione 4, dal titolo “Nel cantiere di Mozart”, sarà dedicata al Concerto per pianoforte e orchestra K 491 del genio di Salisburgo, eseguito da OPV diretta dal maestro Daniel Kawka con Anna D’Errico solista. Sciarrino tornerà a Padova dopo l’assegnazione del prestigioso “Leone d’oro” alla carriera della Biennale Musica, consegnatogli solo pochi giorni fa, sabato 8 ottobre, nella cerimonia ufficiale a Venezia.

Sabato 22 ottobre (Auditorium Pollini, ore 20.45, prova generale ore 10.30), a 50 anni esatti dalla costituzione dell’Orchestra (22 ottobre 1966), l’apertura della Stagione 2016/2017 “Il suono molteplice” sarà affidata ancora alla direzione del maestro Daniel Kawka e al violino solista di Anna Tifu. In programma l’Ouverture, Scherzo e Finale op. 52 di Robert Schumann (che inaugura il Percorso Schumann, che innerva l’intera Stagione 2016/2017), la Suite “La Giara” op. 41 di Alfredo Casella (pagina di raro ascolto che rientra nel progetto pluriennale di valorizzazione della musica del Novecento italiano) e il celebre Concerto per violino e orchestra di Jean Sibelius.