Sanremo fa rumore, vince Diodato

9 Febbraio 2020 By Redazione

 

Dovendo scomodare il dizionario – non quello cartaceo ma #GoogleRicercato – appare una curiosa definizione: “adulto ma non ancora maturo o tanto meno vecchio”. Buffo. Forse talmente complicato da non riuscire ancora a spiegare al meglio cosa significhi essere “giovani” in Italia nel 2020. Amadeus, conduttore della 70° edizione del Festival di Sanremo, ha 57 anni. Appena 1 in più rispetto a Carlo Conti, conduttore di tre stagioni di grande successo. Probabilmente quest’edizione ha stupito soprattutto per lo spettacolo che si è riuscito a creare. Una carovana nazionalpopolare che non solo ha resistito ai tempi che cambiano, ma ha rilanciato la sapiente artigianalità dei mestieranti dello “show”. Ripenso così alle animazioni da villaggio vacanze o da radio anni ’80, che hanno trovato piena esaltazione all’interno di una kermesse che ha reso nuovamente protagonista lo spettacolo. Un Sanremo che “ha fatto rumore”, parafrasando una delle canzoni protagoniste di quest’edizione. Una strana alchimia, che ha reso stranamente moderna la concezione di un Festival che ha anzitutto rivoluzionato ciò che si trova esternamente alla location in cui esso si svolge. La lunga passerella che quest’anno ha collegato il Palafiori al Teatro Ariston per certi versi ha congestionato le strade, ma ha creato nuove opportunità, vedi il palco esterno in Piazza Colombo, protagonista di concerti ed eventi extra-Festival.
Nessuno fino ad oggi aveva pensato ad una soluzione così semplice ma al tempo stesso rivoluzionaria.
Soprattutto, nonostante si continui costantemente a ribadire che in ogni edizione “la vera protagonista è la musica”, non ci si è nascosti dietro a un dito. Gli organizzatori hanno riscoperto il potenziale di un evento che va al di là della hit, mettendo al centro l’intrattenimento.
Ciò è stato premiato in termini di partecipazione e di ascolti, ottenendo risultati televisivamente encomiabili. Pur non essendo presente, lo spirito di Claudio Cecchetto ha trovato ragione a decine d’anni di distanza dalla sua filosofia d’intrattenimento. Le polemiche, come sempre, hanno accompagnato questa settimana, ma esse si sono naturalmente amalgamate alla competizione musicale che – incredibilmente – ha continuato ad interessare. Forse più del solito.
La chiave del successo è stata quella di aver avuto tra i protagonisti dei fan di Sanremo. Si sono divertiti. E noi con loro.
Per il futuro, largo ai giovani. Guardando ancora oltre.

Alberto Sanavia

 

Foto Mauro Pastorello