Red Moon Fest
6 Giugno 2012Programma
Giovedì 7 giugno
ore 20.00 Lowdown fellows (Italy)
Blues band genovese, fresca e giovane. Composta da Antonio Piccardo alla batteria, Mauro Senatore al basso, il giovanissimo Matteo Rocca alla chitarra e Alberto Vigliarolo all’ armonica e voce. Dedicato a chi ama il blues, in compagnia dell’ottima cucina del Red moon fest.
ore 21.00 Ian Siegal Band (Great Britain)
Il carismatico Ian Siegal è considerato uno dei migliori bluesmen inglesi. Nato nel 1971 si dice che se lui fosse cresciuto nel panorama musicale degli anni 60’, oggi sarebbe considerato alla pari di artisti come Van Morrison, Joe Cocker ed Eric Clapton. Dopo aver abbandonato gli studi all’Accademia di Belle Arti alla fine degli anni ’80, inizio’ a suonare la chitarra e a cantare lungo le strade della Germania fino ad arrivare ai clubs di Nottingham, Londra e ultimamente nei maggiori Festival Europei come Edimburgo, Lugano, Peer, North Sea Jazz, affermandosi come uno dei talenti naturali più creativi, stravaganti e accattivanti sulla scena musicale odierna. Ha suonato con Bill Wyman’s Rhythm Kings, Lee Sankey Group e con tutte le band di spicco del nuovo british blues. Da non perdere questo cantante-chitarrista che ormai va piazzato tra nomi come Tom Waits, Bruce Springsteen, Dr. John, Eric Clapton, John Mayall, Page e Plant, per non dire Van Morrison. La sua band ha vinto il titolo di Band of the Year l’ 11 Settembre 2010, nella premiazione di British Blues Award tenutasi durante il Newark Blues Festival e sempre alla stessa manifestazione l’anno successivo Ian ha vinto come miglior voce dell’anno e il suo bassista, Andy Graham, è stato votato come Bass Player of the Year. Al Red moon fest sarà il batterista Nikolaj Bjerre a chiudere questo fantastico trio. Il suo ultimo lavoro The Skinny è sorto volendo percorrere la strada delle radici delle sue influenze. Recandosi a Coldwater, Mississippi, incidendo allo Zebra Ranch studio dei North Mississippi All Stars, Luther and Cody Dickinson. Cody ha prodotto e suonato la batteria in compagnia di Garry Burnside (bass and son of RL), Robert Kimbrough (guitar and son David Jr.) and Bobby Bland’s, figlio di Rodd alla batteria. Compaiono come ospiti anche Alvin Youngblood Hart e Duwayne Burnside.
Venerdì 8 giugno
Gli incolti (Italy)
Un treno potente in corsa, carico di stili e armonie musicali differenti, in evoluzione continua. Nasce dall’ex chitarrista degli OJM, Alessandro Tedesco e il batterista Roberto Colbertaldo , incontrando poi Andrea Zardo al basso, Alessandro Brunetta al sax, tastiere e armonica, e Alberto Piccolo alla chitarra slide. Una band giovane di spettinati nostrani ricchi di talento.
ore 21.30 Truckfighters (England)
Provengono dal nord dell’Inghilterra, Leeds per essere precisi. Si fanno chiamare Gentlemans pistols la loro missione è quella di sparare a colpi di riff . Prima ancora di pubblicare un album e con solo una manciata di uscite su 7 in vinile, si sono già acquisiti uno status cult leggendario. Questi pelosi ragazzi stanno demolendo i servizi igienici su e giù per il Regno Unito fin dalla loro formazione nel 2003. Finora hanno condiviso il palco con band come Scissorfight, Witchcraft, Circulus, Firebird, Leaf Hound and Saviours, hanno stupito il pubblico con la loro fusione di Heavy Rock classico energico e convincente. Le odi all’amore nei loro testi riflettono giorno per giorno l’esistenza di questi quattro barboni affamati d’amore, il cui stile di vita si riflette completamente nella musica che fanno. Il loro è solamente puro, senza fronzoli, addirittura sporco, grasso Rock and Roll. James Atkinson voce chitarra, Stuart Dobbins batteria, al basso Douglas McLaughlan e alla chitarra un veterano della scena metal estrema britannica da metà anni ottanta ad oggi, il grande Bill Steer. Dopo aver gettato le coordinate del grind metal in seno a Napalm Death e Carcass, da alcuni anni Steer ha messo in piedi il suo progetto Firebird, gruppo dedito ad una rivisitazione dei grandi anni settanta di matrice hard rock/blues. Non stupisce quindi il suo nuovo ruolo di chitarrista nei Gentlemans Pistols
ore 23.00 Horisont (Sweden)
L’hard and heavy settantiano ed il blues più viscerale si fondono in un tutt’uno, fra danze psichedeliche, eleganza progressive e rituali nordici, dove i Blue Cheer non possono che essere il paragone perfetto, allo stesso modo in cui lo sono i Black Sabbath per una qualsiasi doom band oggigiorno. Second Assault è il secondo nascituro in casa Horisont, Gli svedesi, come già fatto da band del calibro di Graveyard, Radio Moscow, Rival Sons e compagnia bella, rivolgono il loro sguardo verso il passato, ma lo fanno con un’attitudine moderna che li rende unici, alla stregua degli illustri predecessori sopracitati. Insomma, fare heavy rock vintage è una moda che molte band oggi stanno inseguendo, ma che poche possono permettersi di fare sul serio. Gli dèi pagani e i motivi folk, il calore blues e l’anima hard: gli Horisont sono un faro nel nuovo firmamento hard and heavy, un’arma non convenzionale contro lo strapotere commerciale, un collage visionario di geniale evoluzione.
ore 24.00 Samsara Blues Experiment (Germany)
Band berlinese alle prese con un heavy psychedelic rock dalle tinte spirituali. Lo chiamano anche cosmic blues. Christian Peters lead guitar e voce in compagnia di Richard Behrens (basso), Thomas Vedder (batteria) e Hans Eiselt (chitarra) propone una delle migliori psichedelia hard in europea. Percorrono i sentieri polverosi e crudi dei 70 e guardano spesso e volentieri altrove (lo stoner rock, il doom, il kraut, il progressive). Buon viaggio.
Sabato 9 giugno
ore 20.00 DJ Andy Fisher by Vintage Roots
ore 21.00 Mad Tubes (Italy)
Quartetto Milanese che propone dell’ottimo Rock’n’roll basato su delle profonde e forti influenze Blues, rockabilly e Country vengono spesso chiamati in causa creando un Groove unico ed Esplosivo. Max Pierini voce e chitarra, Davide ’DiceDado’ Bianchi voce e contrabasso, Eliha Pigetti (sassofono tenore e baritono) e Laurent ’Le Mapo’ Mapelli (Snare, Bass Drums, Cymbals and Washboard).
ore 22.00 The Baboons (Belgium)
I babbuini sono cinque giovani provenienti da Turnhout in Belgio. Lì si sono fatti strada nella scena rock’n’ roll da ormai circa cinque anni. Hanno già suonato in tutti i maggiori festival roots in Europa e pubblicato un secondo album nel 2011: Scratch Back. La registrazione, che è disponibile anche su vinile, scoppia con un martellante rock ’n’ roll, backbreakers, black soul influenzato da rhythm and blues. Hanno condiviso il palco con leggende come The Blasters e Bo Diddley. La canzone Drinkin’ Gasoline fa capire subito l’attitudine estroversa di questa grande band. Arthur De Winter (voce e chitarra ritmica), Kristof Koyen (chitarra solista), Wim De Busser (tastiere), Bas Vanstaen (contrabbasso), Gust Van Gils (batteria).
ore 23.30 Sonny and his wild cows (Hungary)
Dei pazzi scatenati dal look molto molto vintage in arrivo con il loro furgone sgangherato dall’Ungheria . Long Tall Sonny (Sopron, 1983), aka Mr. Rhythm’n’Blues, è uno dei più famosi interpreti del genere in Europa, con il suo mix late 40’s early 50’s rhythm’n’blues. Sonny calca le scene dal 1998, inizialmente come solista, con un repertorio acustico country-blues, poi militando in diverse formazioni, in particolare nel Blues Trio con Big FatChubby, con cui collabora ancora oggi; nel corso degli anni, Sonny accompagna i più importanti musicisti di blues e rhythm’n’blues d’oltreoceano e collabora con band rockabilly come i Mistery Gang e Rockin ’Rock Cats. Dal 2000 al 2004 suona Con Szájharmonikással Marty portandolo a modificare il suo modo di suonare con un stile più rhythm’n’blues. Nel 2002 registra il suo primo album demo, Cow Wild Moan, accompagnato da Gál Csaba Boogie. Compare anche nel film Hungarian Beauty di Peter Gothár, accompagnato da Andrew Lovasi al contrabbasso. Nello stesso anno fonda la sua band, Sonny And His Wild Cows, continuando a collaborare con vari musicisti, tra questi Marty e Vince Huber, ll chitarrista Buddy Benkey Nagybogossel, gli Spo-Dee Dee-O-Band, con i quali è stato in tour per circa un anno. Nel frattempo, Sonny ha costantemente curato il progetto con la sua band, la cui formazione attuale è: Sonny – voce e chitarra, Kc Brown – armonica, Crazy Benny – piano, Gordon Taylor – basso, Little Tommy – batteria, portandola a spaziare dal 40s/50s blues, rhythm’n’blues, rock’n’roll, rockabilly.
Domenica 10 giugno
ore 10.30 Motogiro
ore 14.30 El Bresparo
ore 19.00 Steve Giant dj selection
ore 21.00 Ca’ Reggae (Italy)
Big reggae band veneziana presente dal 1998. Composta da 12 musicisti scatena sul palco l’energia della positività a ritmo di levare. Dal 2005 al 2009 sono stati protagonisti dell’ area showcase del Rototom Sunsplash (Osoppo – UD) e di innumerevoli live nelle piazze, nei locali e nei centri sociali delle città italiane presentando concerti esclusivamente di brani originali e inediti. Nel 2011, oltre che esser arrivati tra le prime trenta band su 6.000 iscritte all’ Heineken Jammin Festival 2011 contest, si affacciano al mondo della discografia presentando il primo lavoro ufficiale : il nuovo disco Schiavi di regole pubblicato e prodotto da Klasse Uno S.r.l. In uscita per l’estate 2012, oltre che al debutto radiofonico nazionale, il nuovo Video di “Pianta La musica” girato tra le calli della perla della laguna, Venezia.
ore 22.30 Boom Boom Vibration (Italy)
Band salentina di base a Bologna, i Boom Boom Vibration vantano al loro attivo più di 10 anni di musica in levare in giro per l’Italia e l’Europa. Dopo il successo degli album Baobab (2002), Complice (2004) e Scimmie Metropolitane (2008), i Boom Boom hanno confermato il loro talento con l’ultimo album Vibra Unica (2011). Guidati dal padrino d’eccezione Alborosie che li ha accolti per la registrazione nel suo studio in Giamaica, Vibra Unica è un concentrato di NewRoots allo stato puro: il basso ed il calore della Jamaica oltrepassa le casse dell’hi-fi e arriva direttamente al cuore. Compagni di viaggio sono gli Après la classe, Sandy Smith, Cecile, Alborosie e la leggenda del reggae mondiale Junior Murvin, la cui cover di “Police and Thieves” dà un tocco di immortalità a tutto il lavoro. Il tour estivo 2011 li ha visti impegnati in pù di 50 date, che hanno raccolto e fatto ballare migliaia di fan, dal Salento all’Italia fino al Rototom Sunsplash in Spagna. Dalla straordinaria collaborazione con Jah Sun, tra i più importanti artisti reggae californiani contemporanei, già compagno dei BBV nei loro show europei, nasce il nuovo singolo dei Boom Boom Vibration “Man of Creation” registrato interamente a San Francisco, California, in uscita in questa primavera 2012 ad anticipare il quinto album.