Rarità e repertori: Carbonare, Apap e Prosseda

12 Aprile 2017 By Valentina

“Rarità e repertori” è il tema che accompagna l’edizione 2017 della rassegna musicale dedicata al compositore padovano Silvio Omizzolo, organizzata dalla Fondazione Musicale Omizzolo – Peruzzi.
La nuova stagione si mantiene in continuità con la linea intrapresa nella programmazione degli anni precedenti, caratterizzata dalla presenza di grandi nomi del concertismo contemporaneo, e affida la musica di Omizzolo alle mani di grandi interpreti di carriera internazionale e concertisti di caratura quali Bruno Canino e Michele Campanella.

Il programma di quest’anno prevede anche un evento speciale che travalica il confine della musica classica e vede Antonella Ruggiero, storica voce dei Matia Bazar, impegnata con il pianista Andrea Bacchetti a eseguire i suoi successi in versione per voce e pianoforte, con un omaggio a Silvio Omizzolo di cui interpreterà due liriche vocali, che sarà di scena giovedì 20 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium Pollini.

Il primo appuntamento è in calendario giovedì 13 aprile, alle ore 20.30, nella splendida sala Guariento dell’Accademia Galileiana (in via Accademia 7 a Padova). Interpreti del Divertimento in tre tempi per clarinetto e pianoforte di Omizzolo sono Alessandro Carbonare al clarinetto, Gilles Apap al violino e Roberto Prosseda al pianoforte. Il programma si completa con il Trio per violino, clarinetto e pianoforte di Giancarlo Menotti; Ballads from Porgy and Bess di Georges Gershwin e Robert Russell Bennet; la Sonata per violino e pianoforte di Maurice Ravel; Freilach Dance (tradizionale) e Habdala-Blistpost di Reiner Kuttemberg.
Ingresso 10 euro, studenti 2 euro, biglietti disponibili la sera del concerto.

I successivi concerti sono in programma lunedì 8 maggio (Palazzo San Bonifacio), lunedì 15 maggio (Sala della Carità), lunedì 22 maggio Auditorium Pollini) e lunedì 19 giugno (Sala della Carità).
I sei concerti, per la direzione artistica di Vitale Fano, godono del patrocinio del Comune, della Provincia e dell’Università di Padova, della collaborazione con il Conservatorio Cesare Pollini e con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, e del contributo di Friuladria-Crédit agricole.