Radiomondo Festival 2016

1 Dicembre 2016 By Sofia De Lucia

Prende il via sabato 3 dicembre la seconda edizione di Radiomondo Festival, un contenitore culturale che coniuga la (ri)scoperta delle bellezze storiche e architettoniche del territorio provinciale padovano con una programmazione di spettacoli tra parole, musiche e canzoni. L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato valorizzare gli artisti più interessanti del panorama locale e nazionale e dall’altro i luoghi di maggior rilevanza culturale e turistica della provincia padovana.

Tre gli appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito, che nel mese di dicembre vedranno protagonisti alcuni degli artisti più rappresentativi del territorio che si esibiranno in “palcoscenici” di rilevanza culturale e turistica all’interno della Provincia di Padova.

La rassegna prende il via sabato 3 dicembre alle ore 21 presso la Sala Civica Unione Europea di Ponte S. Nicolò con un evento musicale promosso dal Comune di Ponte San Nicolò in occasione della festività del Patrono San Nicola.
Protagonista una delle voci più interessanti della canzone d’autore al femminile nel panorama italiano, Erica Boschiero, cantautrice e cantastorie veneta. Vincitrice di diversi premi internazionali, si è esibita in importanti festival europei e in molte tv nazionali a fianco di artisti come Gino Paoli, Paola Turci, Ron, Luca Barbarossa, Neri Marcorè.
Presenterà il secondo disco Caravambolero, un viaggio di storie che raccontano lo scorrere del tempo in un linguaggio musicale intimo e universale. Il programma prevede anche alcuni omaggi alla canzone d’oltreoceano e un’anticipazione del prossimo lavoro discografico. Insieme a lei Edu Hebling, bassista e contrabbassista brasiliano noto per le collaborazioni con Ornella Vanoni, James Brown, Toquinho, Massimo Bubola, Sergio Caputo.

Il secondo appuntamento, invece, si terrà a Campodoro e andrà ad intrecciare la programmazione della rassegna letteraria La fabbrica delle parole promossa dal Comune di Campodoro. Martedì 13 dicembre, alle ore 20.30, presso il Palazzetto dello Sport di via Douradina andrà in scena il reading Dessaran / Orizzonti con Antonia Arslan e Maurizio Camardi. La scrittrice e saggista di origine armena, autrice di celebri romanzi come La masseria delle allodole, incontra il sassofonista padovano protagonista da 30 anni sulla scena musicale italiana e internazionale in ambito concertistico e teatrale.
Un incontro speciale in cui i racconti della Arslan, che hanno contribuito in maniera determinante in questi anni a farci conoscere la cultura armena e la poesia del suo popolo, si fondono con i suoni, i sapori e i colori del Mediterraneo, sapientemente orchestrati per i sassofoni e il duduk di Maurizio Camardi, “colonna sonora” di tante storie di palcoscenico.

Chiude la rassegna, mercoledì 14 dicembre alle ore 21 all’Auditorium Ramin di Cadoneghe, lo spettacolo Venezia e una fisarmonica. Storie di un cantastorie di e con Gualtiero Bertelli.
Il cantastorie veneziano racconterà 50 anni di carriera in questo recital che ha Venezia – la sua storia, il suo immaginario, la sua vita quotidiana – come spartito e una fisarmonica come voce per interpretare una vita dalle molte stagioni: quella dell’infanzia alla Giudecca, romanzesco microcosmo popolare, e quella dell’impegno artistico e politico e degli incontri con Luigi Nono, Giuliano Scabia, Dario Fo, Giovanna Marini e molte altre figure della cultura italiana tra gli anni ‘60 e ‘70; quella degli anni del lavoro come maestro elementare fino alla più recente stagione sui palcoscenici con il teatro-canzone. Ad accompagnarlo Paolo Favorido al pianoforte, Domenico Santaniello al contrabbasso e violoncello e Maurizio Camardi ai fiati.