Prova finale del concorso volto alla promozione delle eccellenze dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM)

18 Settembre 2021 By Andrea


Alle 11.00 all’Auditorium “Pollini” e in diretta sul canale YouTube del Conservatorio di Padova

In seguito all’assegnazione da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca dell’organizzazione della sezione “Interpretazione musicale”, sottosezione “Musica da camera e d’insieme” della XV edizione del Premio Nazionale delle Arti, il Conservatorio di Musica di Padova “Cesare Pollini” ospiterà lunedì 20 settembre alle ore 11.00 presso l’Auditorium la prova finale del concorso volto alla promozione delle eccellenze dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). Quattro le formazioni finaliste, provenienti dai conservatori di Bari, Firenze, Milano e Novara, che verranno giudicate da una giuria d’eccellenza, composta da tre eminenti personalità del mondo musicale e culturale italiano: il clarinettista Fabrizio Meloni, in qualità di Presidente, il pianista Pietro De Maria e il violoncellista Gabriele Geminiani. Una commissione che diventa una sorta di evento nell’evento e simboleggia al meglio l’importanza del Premio, il quale rappresenta sempre una grande opportunità per i giovani musicisti.
La selezione, un vero e proprio concerto che l’Istituto padovano apre al pubblico (ingresso con Green Pass personale) e sarà visibile anche in diretta streaming sul canale YouTube “Spettacoli Conservatorio Pollini PD”, prevede un programma di musiche raffinato e allo stesso tempo molto impegnativo. L’ordine di esibizione delle formazioni verrà deciso il giorno stesso, secondo il regolamento del concorso. Si ascolterà l’esecuzione del Trio n. 2 in do minore op. 66 di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) a cura del trio “Ad Libitum” (dal Conservatorio di Firenze “Luigi Cherubini”), formato da Damiano Isola, violino, Martino Tazzari, violoncello, e Ruggiero Fiorella, pianoforte; il trio (dal Conservatorio di Bari “Niccolò Piccinni”) con Cristina Di Lecce, pianoforte, Sofiya Shapiro, violoncello, ed Eugenio Tattoli, clarinetto, proporrà il Trio op. 11 di Ludwig van Beethoven (1770-1827) e il Trio op. 40 di Carl Frühling (1868-1937), mentre il gruppo (dal Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”) composto da Guido Orso Coppin, pianoforte, Cristiano Urso, violino, e Andrea Cavallazzi, violoncello, porterà il primo tempo Moderato assai – Più animato dal Trio op. 15 di Bedřich Smetana (1824-1884), l’Allegro con brio dal Trio op. 8 di Johannes Brahms (1833-1897) e il Trio n. 1 op. 8 di Dmitri Shostakovich (1906-1975). La prova del Quintetto “CanaJa Brass” (dal Conservatorio di Novara “Guido Cantelli”) di Erika Patrucco e Michele Tarabbia, trombe, Marina Boselli, euphonio, Nicolò Bombelli, trombone, e Federico Armari, corno, consisterà invece nell’interpretazione del Quintet n.1 op. 5 di Victor Ewald (1860-1935), “Call” di Luciano Berio (1925-2003) e Suite Americana n. 1 di Enrique Crespo (1941-2020). A corredo del concorso, nel pomeriggio di lunedì, il “Pollini” promuoverà inoltre per i propri studenti tre esclusive Masterclass di strumento con protagonisti i componenti della giuria.