“Pollini On Air”

2 Febbraio 2021 By Andrea

LA SETTIMANA PIANISTICA DI “POLLINI ON AIR”

La rassegna web del Conservatorio di Padova, ogni martedì e giovedì su Facebook e YouTube

Sarà il pianoforte il protagonista della nuova settimana di “Pollini On Air”, la rassegna web del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova nata per accorciare le distanze del periodo con vere e proprie dirette on line a cura degli studenti dei tanti corsi attivi presso l’Istituto. Alle ore 18.30 di martedì e giovedì, le due giornate fisse del cartellone virtuale, in diretta streaming dall’Auditorium Pollini sulla pagina www.facebook.com/Conservatorio.Pollini.Padova e sul canale YouTube Spettacoli Conservatorio Pollini PD, si esibiranno rispettivamente Mojca Pregeljc, della classe di Pianoforte di Adriana Silva, e Davide Scarabottolo, allievo della prof.ssa Lorella Ruffin. Il 2 febbraio la Pregeljc eseguirà i primi quattordici dei 24 preludi op. 11 del compositore e pianista russo Aleksandr Skrjabin (1872-1915), appartenenti alla prima parte della sua produzione influenzata da Chopin a cui è poi seguita la fase simbolista basata sulla teoria della corrispondenza fra i toni armonici e i colori, sulla scorta di un misterioso misticismo e di suggestioni metafisiche. I 24 preludi sono stati modellati appunto sulla serie dell’op. 28 di Chopin e coprono le 24 chiavi principali e secondarie, seguendo la stessa sequenza di tasti. Tra quelli che verranno presentati ci sono alcuni dei numeri più difficili dell’opera. Mojca Pregelic si è diplomata al “Pollini” con il massimo dei voti e la lode nel giugno 2020 sotto la guida della prof.ssa Angela Chiofalo; ora continua il suo percorso di studi al biennio accademico in pianoforte, con la curvatura solistico-concertistica nella classe della professoressa Adriana Silva. Nel 2018 è entrata a far parte dell’Albo d’onore degli studenti del Conservatorio. Giovedì 4 febbraio Davide Scarabottolo proporrà quattro dei 12 studi di esecuzione trascendentale (Études d’exécution transcendante) del compositore e pianista ungherese del periodo romantico Franz Liszt (1811-1886). Il nome “studi” non deve sviare in quanto si tratta di intense composizioni musicali e rappresentano uno dei migliori esempi della ricerca volta sulle nuove possibilità espressive dello strumento a 88 tasti. Il titolo che figura su dieci degli studi è scritto da Liszt stesso e intende essere evocativo della musica del pezzo: ecco che “Paysage” descrive una pacata e dolce scena bucolica, “Mazeppa”, fra i brani lisztiani più popolari dal quale verrà tratto anche l’omonimo poema sinfonico, cita la ballata di Victor Hugo, mentre “Chasse neige” (scaccianeve) “ricrea” con il tremolo prolungato e i cromatismi il soffio del vento e il movimento vorticoso della neve. Davide Scarabottolo consegue a luglio 2020 il Diploma Accademico di primo livello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del prof. Massimo De Ascaniis ed è attualmente iscritto al Biennio di secondo livello nella classe della prof.ssa Lorella Ruffin. Nel contempo studia all’Accademia di Imola con il prof. Leonid Margarius. Ha partecipato a numerosi concorsi di esecuzione musicale nazionali ed internazionali vincendo più di quaranta primi premi. Tiene numerosi recital da solista e concerti a quattro mani.

Martedì 2 febbraio

Mojca Pregelic, pianoforte

A. Skrjabin

Preludi op. 11 N.1-14.

Classe di Adriana Silva

Gioverdì 4 febbraio

Davide Scarabottolo, pianoforte

F. Liszt

Studi trascendentali:

N.1 “Preludio”

N.3 “Paysage”

N.4 “Mazeppa”

N.12 “Chasse neige”

Classe di Lorella Ruffin