Pianista fuori posto

25 Novembre 2013 By Elena Bottin

Nuovo appuntamento per l’aperitivo in musica al Pedrocchi che vede protagonista Paolo Zanarella con un furgone appositamente attrezzato, infatti, egli riesce a raggiungere luoghi normalmente impensabili per un happening musicale, rendendo in tal modo, proprio grazie al contesto esterno, ancora più suggestiva la sua performance. Il musicista padovano riesce sempre a creare, attraverso l’improvvisazione, quell’empatia con chi lo ascolta che è caratteristica principale delle sue performance. Proprio perchè non ricerca virtuosismi, ma parla con la musica di emozioni che sono comuni a tutti, Zanarella riesce infatti sempre ad entrare nel cuore del pubblico.
Ad accompagnare l’esibizione musicale ci sarà lo spettacolo gastronomico Show Music, Show Cooking proposto dal Caffè Pedrocchi in collaborazione con importanti produttori italiani. Viene presentato l’appuntamento L’Alto Adige si presenta in abbinamento con la Speck dell’Alto Adige IGP. Accompagnerà il piatto un calice di Franciacorta dell’Azienda “La Montina”.
Paolo Zanarella (pianoforte)
Pianista, compositore e amante dell’improvvisazione, Paolo Zanarella nasce a Campo San Martino, nel padovano, il 9 ottobre del 1968. Da sempre appassionato di musica, inizia a suonare il pianoforte già all’età di dieci anni e, in seguito, intraprende lo studio della polifonia corale e l’approfondimento degli schemi compositivi della musica melodica, con una particolare attenzione ai modelli musicali della classicità europea e alle loro dinamiche strutturali – elementi ancora assolutamente significativi e perfettamente validi nel panorama della musica contemporanea – che più tardi rielaborerà nelle sue composizioni.
La sfida della composizione prima, quella dell’improvvisazione poi, diventano da subito la sua forma espressiva più autentica ed efficace in un’appassionata ricerca di forme armoniche nelle quali l’ascolto diventa molto spesso intuitivo ed immediato.
Nel 1998 effettua le sue prime pubblicazioni con le Edizioni Paoline e, dopo aver studiato Teologia presso l’Università di Padova, intraprende un’intensa attività lavorativa imprenditoriale. Sempre in quel periodo inizia a scrivere le sue prime composizioni per pianoforte ed organo, canzoni e brani polifonici per coro prevalentemente ad uso liturgico.
È del 1999 il suo esordio alla direzione e alla regia con il musical “La strada del successo”, del quale è anche autore delle musiche e dei testi, messo in scena con la compagnia teatrale padovana Giovani Musical.
Parallelamente alla costante dedizione a cori giovanili e polifonici, che da sempre lo hanno visto impegnato come direttore od organista, Paolo Zanarella collabora da oltre dieci anni con l’attore Andrea Bordin e lo scrittore Walter Basso in un’inedita forma di spettacolo teatrale, la cui caratteristica principale è data dall’improvvisazione musicale, improvvisazione attraverso la quale riesce a instaurare un dialogo con il pubblico.
Frutto di questa collaborazione sono tre gli spettacoli: “La fadiga de èssare omo” (di cui nel 2003 è uscito anche il cd prodotto dalla Provincia di Padova), “Su e zo par i ricordi” e “Filò – tra sorisi e ricordi”
Dal 2008 Paolo Zanarella si propone nei teatri con lo spettacolo “Il pianoforte ti ascolta” (che diventerà nel 2011 “Viaggio in pianoforte”) come unico protagonista in qualità di compositore, interprete ed esecutore: un format di spettacolo fuori dai più tradizionali schemi della letteratura concertistica classica nel quale, attraverso brani di propria composizione e improvvisazioni, accompagnati da riflessioni personali, condivide col pubblico le emozioni che la forza della musica riesce a trasmettere e donare a ciascuno. Il repertorio, innovativo sotto il profilo sia della ricerca che dell’ascolto, riserva particolare attenzione alle filosofie musicali che oggi sottendono alle capacità di ascolto più comuni.
Nel 2009 esce con il primo album solista “L’amour” nel quale scrive e interpreta una serie di composizioni per pianoforte di musica contemporanea, con chiari riferimenti alla filosofia classica ma di immediata comprensione e comunicatività.