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  22/11/2018            21:30
Pat Martino in concerto x Padova Jazz Festival

Pat Martino in concerto x Padova Jazz Festival


Una giornata di notevole spessore musicale per il Padova Jazz Festival: si inizia con il trio del chitarrista Pat Martino, una delle voci più rappresentative dell’ultimo scorcio degli anni Sessanta e poi di tutti i Settanta


Giovedì 22 novembre sarà una giornata di notevole spessore musicale per il Padova Jazz Festival. Si apriranno per la prima volta in questa edizione le porte del Teatro Verdi, dando il via al weekend principale, oltre che conslcusivo, del cartellone del festival: tre sere al Verdi con i nomi più attesi della stagione, sino al gran finale con Chick Corea.
Intanto (alle ore 21:30) si inizia con il trio del chitarrista Pat Martino, una delle voci più rappresentative dell’ultimo scorcio degli anni Sessanta e poi di tutti i Settanta. Il format strumentale è di quelli più accattivanti, con Pat Bianchi all’organo Hammond B3 e Carmen Intorre alla batteria.

A seguito del tutto esaurito registrato dal concerto di Chick Corea, non è più possibile acquistare l’abbonamento ai tre concerti del Padova Jazz Festival che si svolgeranno al Verdi. La direzione del festival ha deciso di favorire gli appassionati che non potranno assistere al concerto di Corea applicando il prezzo ridotto anziché quello intero a chi comprerà i biglietti per entrambi gli spettacoli al Verdi del 22 e 23 (con Jazzmeia Horn e Francesco Cafiso).

Ancora auero mainstream si ascolterà grazie al trio del pianista Spike Wilner con Tyler Mitchell (contrabbasso) e Anthony Pinciotti (batteria), che per il secondo giorno consecutivo sarà ‘padrone di casa’ al Caffè Pedrocchi (alle ore 21:30; ingresso libero, con possibilità di cenare dalle ore 20 o anche di prenotare tavoli solo per il concerto).

Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e di Antenore Energia.

Pat Martino (nato Pat Azzara a Philadelphia nel 1944) è uno dei chitarristi più particolari emersi in uno dei decenni maggiormente innovativi per il jazz, gli anni Sessanta. Il padre, cantante in club locali, lo portava con sé, facendogli conoscere artisti come Wes Montgomery. Martino inizia a suonare la chitarra all’età di dodici anni: presso il suo insegnante di musica, Dennis Sandole, si imbatteva spesso in John Coltrane. Dopo gli esordi, anche in campo rock, sulla scena di Philadelphia, si trasferisce a New York, dove si appassiona al format del trio con organo. Dopo esperienze al fianco di Jack McDuff e Don Patterson, Martino viene messo sotto contratto come leader dall’etichetta discografica Prestige: all’età di appena venti anni inizia un periodo intensamente creativo, sfociato in album come Strings!, Desperado, El Hombre e Baiyina.

Tra le sue principali collaborazioni si ricordano quelle con Sonny Stitt, Gene Ammons, Richard “Groove” Holmes, Bobby Hutcherson, Chick Corea, Stanley Clarke, Eric Kloss, Willis Jackson, Woody Herman… Mentre dopo le produzioni per la Prestige ha inciso per numerose etichette di riferimento (Warner, Muse, Columbia, Sony, High Note, Milestone, Polydor, Concord, Fantasy, Atlantic, Blue Note).
La sua carriera è stata contrassegnata da una interruzione di quasi un decennio (tra il 1976 e il 1984) a causa di un’operazione al cervello per un aneurisma dalla quale si risvegliò con una perdita quasi totale della memoria, compresa quella musicale. Dovette imparare nuovamente a suonare la chitarra, studiando la sua stessa musica della quale non conservava più il ricordo. Una rinascita che lo ha riportato agli antichi splendori artistici.

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Teatro Verdi,     Padova
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Biglietti: intero da 16 a 25 euro, ridotto da 14 a 22 euro. Prevendita: www.teatrostabileveneto.it; biglietteria Teatro Verdi. Diritti di prevendita non inclusi nel prezzo (applicati solo sulle prevendite online). Riduzioni: under 26, over 65, abbonati del Teatro Stabile del Veneto.
Caffè Pedrocchi, Ingresso libero. Cena ore 20. Cena non obbligatoria; possibilità di prenotazione tavolo anche solo per il concerto: tel.: 049 8781231

www.teatrostabileveneto.it


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