Pan del Diavolo + Mother Island

6 Novembre 2013 By Elena Bottin

Pan del Diavolo
Il gruppo si forma a Palermo nel 2006; la formazione è composta da un duo: Pietro Alessandro Alosi (voce, chitarra e grancassa) e Gianluca Bartolo (chitarra a 12 corde). Nel 2007 partecipano alla compilation-progetto RocketPa Sound Connection, che si poneva l’obiettivo di far emergere gruppi della scena siciliana. Nel 2008 vincono il concorso Italia Wave per la Sicilia e suonano sul main stage del festival a Livorno. Ad agosto vincono la rassegna musicale Avanti Il Prossimo e suonano sul palco dell’Ypsigrock, poco dopo suonano al Pollino Music Festival come gruppo spalla dei Gogol Bordello. Nel settembre del 2008 registrano al Cave studio di Catania la prima uscita discografica, ossia Il Pan del Diavolo EP. Nel 2009 compiono un tour di più di 80 date, suonando anche al MI AMI Festival, al Rock Island Festival, al Mason Musique e al Rock and Rodes, per promuovere l’EP. Intanto pubblicano il singolo I fiori. Nel periodo ottobre-novembre 2009 entrano in studio alle Officine Meccaniche di Milano e registrano l’album di debutto. Il 15 gennaio 2010 esce l’album Sono all’osso per La Tempesta Dischi, ottimamente accolto dalla critica (5 stelle per Rolling Stone e disco del mese per Buscadero). Il primo singolo estratto è Pertanto, accompagnato da un videoclip (regia di Stefano Poletti) trasmetto nei network dedicati. Il disco è stato mixato insieme al produttore americano JD Foster (già al lavoro con Calexico, Marc Ribot e Vinicio Capossela). Inoltre al disco collaborano anche gli Zen Circus nella canzone Bomba nel cuore. In maggio viene diffuso il video di Bomba nel cuore (regia di Annapaola Martin). Nel settembre 2010 viene realizzato il video di Farà cadere lei, per la regia di Davide Toffolo, a cui partecipa Roberta Carrieri. Per quanto riguarda lo stile, il disco si caratterizza di un particolare mix tra rockabilly, bluegrass e folk. Dopo averlo portato in tour nell’Elvis all’Inferno Tour in tutta Italia, il disco diventa finalista del Premio Tenco nella sezione “Migliore opera prima”. Nel 2011 collaborano nuovamente con gli Zen Circus, questa volta nell’album della band toscana Nati per subire, in particolare nella canzone Ragazzo eroe. Il 3 aprile 2012 esce il loro nuovo album intitolato Piombo polvere e carbone (La Tempesta Dischi). Il disco è stato prodotto dalla stesso band e da Fabio Rizzo ed è stato registrato a Volterra, mentre il missaggio è stato nuovamente affidato a JD Foster. Alle registrazioni hanno collaborato Nicola Manzan, Ufo (Zen Circus), Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli (Sacri Cuori, Hugo Race). Il pezzo scelto come singolo di lancio è Scimmia urlatore. Il disco debutta alla posizione 83 della classifica di vendita degli album FIMI.[7] Viene realizzato il videoclip del brano La velocità (regia e animazione di Marco Pavone), con immagini tratte da Carnera. La montagna che cammina, graphic novel di Davide Toffolo. In ottobre viene diffuso il video di Libero, realizzato da Valerio Filardo. Nel marzo 2013 si esibiscono ad Austin, in Texas, in occasione del South by Southwest 2013.
Mother Island
Combo project interamente vicentino che riunisce membri di the secret, whales and aurora, oslow, godless crusade, carlito e csch.
Passo dopo passo si ritorna agli albori e alle influenze prime di ogni membro della band, sintetizzando il tutto in una primordiale preghiera oscura, in vibrazioni sconosciute, in pischedelia acida e disorientante.
Andrej Tarkovskij meets Syd Barret nel mantra sordo di isolamento sensoriale, solo pochi spiragli di luce in una personale reinterpretazione degli anni 70 più introversi e ritualistici.
Membri Anita Formilan, Davide Chinotto, Diego Pianalto, Giacomo Totti, Nicola Bottene, Nicolò De Franceschi