OPV diretta da Antonio Segafreddo

27 Giugno 2013 By Elena Bottin

La settima edizione della rassegna estiva OPV al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann riflette la grande versatilità dell’Orchestra di Padova e del Veneto, che qui si propone nel repertorio operistico con ouverture e arie tratte da alcune tra le più famose opere di Mozart, in quello sinfonico viennese di Haydn, Mozart e Salieri, per finire con il barocco del Settecento italiano, con un omaggio a Corelli nel 300° anniversario della morte.
Antonio Segafreddo Direttore
Fabio Paggioro Violino solista
Programma
Boccherini Luigi
Sinfonia n. 9 in si bemolle maggiore G. 493 op. 21/1
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto n. 1 in si bemolle maggiore per violino K 207
Antonio Salieri Sinfonia per orchestra in re maggiore “Veneziana”
Joseph Haydn Sinfonia n. 49 in fa minore “La Passione”
Antonio Segafreddo
Ha studiato direzione d’orchestra con U. Benedetti Michelangeli e J. Panula (affrontando con essi il repertorio sinfonico classico e romantico) e con R. Rivolta, già Chef Assistant di Pierre Boulez a Parigi (per il repertorio classico ma anche del ‘900 e contemporaneo) con cui ha conseguito brillantemente il Diploma di Specializzazione in Direzione d’orchestra presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Ha diretto, in varie stagioni concertistiche, diverse formazioni musicali, fra cui l’Orchestra “Milano Classica” e I Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme di Milano, affrontando, con entrambe, repertori sinfonici e cameristici classici, romantici, del ‘900 e contemporanei. Ha diretto inoltre Sinfonie di Mozart con l’Orchestra Filarmonia Veneta per Operaestate Veneto, e lo “Stabat Mater” di Pergolesi in vari concerti ottenendo ottimi consensi. Ha diretto anche l’Orchestra di Padova e del Veneto in diversi concerti con Sinfonie di Haydn, Mozart e autori del ‘900 ottenendo un vivo successo. Ha collaborato, in qualità di Maestro Preparatore, con il Direttore d’orchestra Renato Rivolta per la realizzazione di “Histoire du Soldat” di Stravinskij, opera che successivamente ha diretto in concerto ottenendo buoni successi. Si è Diplomato (laureato) in Strumenti a Percussione, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia e si è perfezionato con David Searcy (già timpanista al Teatro alla Scala), David Friedman, Michael Quinn, Gert Mortensen e Siegfried Fink. Ha proseguito anche gli studi alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università degli Studi di Padova corso di Laurea D.A.M.S. sezione Musica. Ha ottenuto buoni piazzamenti in concorsi orchestrali nazionali e internazionali. E’ autore del volume didattico “Parti d’orchestra per Strumenti a Percussione”, Ed. Musicali Pizzicato, Udine 1991, adottato da molti Conservatori italiani e anche all’estero. Ha pubblicato articoli su riviste musicali specializzate. E’ Titolare della Cattedra di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica “L. Marenzio” di Brescia. Ha collaborato suonando con direttori di fama internazionale (Maag, Kuhn, Oren, Inbal, Tchakarov, Peszko, Peck, ecc.), nonché solisti a livello internazionale (Astor Piazzolla, Katia Ricciarelli, Chris Merrit, ecc) con l’Orchestra del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, l’Orchestra Sinfonica di San Remo (con cui ha suonato anche come solista – Marimba), l’Orchestra “Haydn” di Bolzano, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’ Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e ha svolto, presso numerosi Festival e Rassegne concertistiche in Italia e all’estero (Parigi, Praga, Bruxelles, Varsavia, ecc.), intensa attività concertistica a livello cameristico anche in qualità di Direttore. Ha inciso diversi dischi editi da Bongiovanni, Nuova Era, Edipan, Artis Andromeda Records, S. Cecilia-Classico, Pagano, Rivoalto e Linea d’ombra Libri, ottenendo buone recensioni in riviste del settore ed alcuni dei quali sono stati diffusi in RAI. Ha tenuto lezioni seminariali e anche svolto insegnamento di teoria e analisi musicale presso l’Università degli Studi di Padova per la Facoltà di Lettere e Filosofia nei corsi di Laurea in D.A.M.S. e Laurea Magistrale in Musicologia e beni musicali.
Fabio Paggioro
Nato ad Adria nel 1972, Fabio Paggioro inizia lo studio del violino presso il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” della sua città, dove si diploma nel 1994 con il massimo dei voti e lode sotto la guida del prof. Andrea Vio. Dal 1990 al 1996 segue i corsi di perfezionamento presso l’Accademia di Portogruaro e la scuola di musica di Fiesole con i maestri Z. Gilels, P.Vernikov e I. Grubert, dove è premiato più volte con borse di studio. Dal 1997 al 2001 continua a perfezionarsi in Germania presso l’Hochschule “Hans Eisler” di Berlino sotto la guida dei Maestri Cristoph Poppen e Ulf Vallin. Si è imposto in numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui: 1° premio “città di Genova” per strumenti ad arco, 2° premio “città di Acqui Terme” per musica da camera, 2° premio ” Rovere d’Oro di Imperia” per violinisti, 1° premio “città di Stresa” per musica da camera, 1°premio “città di Viterbo” per violinisti, 1° premio al concorso “città di Vittorio Veneto” per violinisti studenti, 1° premio SIAE di Roma per assegnazione di borsa di studio. Tra il 1994 e il 1996 svolge un’intensa attività cameristica che lo vede collaborare con numerosi artisti del calibro di P. Vernikov, W. Mendelshonn, A. Specchi, G. Sollima, P. Toso, M. Brunello, Bogdanovich , S.Cappelllini, D. Rossi e A. Rudin.Tra il 1995 e il 2002 collabora come spalla dei primi violini e spalla dei secondi nell’orchestra da camera di Padova e del Veneto. Dal 1999 al 2003 è stabile come spalla dei primi violini nell’orchestra Filarmonia Veneta “G.F.Malipiero” di Treviso. Nel 2003 svolge una collaborazione come spalla dei primi violini con l’orchestra del teatro Verdi di Trieste e nel 2005 come spalla dei primi violini con l’Orchestra dell’Accademia Santa Cecilia di Roma. Dal 1998 è spalla dei primi violini e solista nell’Orchestra d’Archi Italiana dove collabora con insigni personalità quali il M° Mario Brunello, direttore artistico e principale dell’orchestra, A. Lonquich, M. Rizzi, G. Carmignola, M. Stockausen, P. Mayer, A. Lucchesini e D. Rossi. Con l’orchestra d’archi Italiana ha suonato, in Italia e all’estero, nelle più importanti stagioni e sale da concerto quali: Auditorium S. Margherita (Venezia), Teatro La Fenice(Venezia), Teatro Comunale (Treviso), Abbazia di Follina (Treviso), Teatro Eden (Treviso), Teatro Accademico (Castelfranco V.to), Società concerti di Schio e Thiene, Teatro Olimpico (Vicenza), Teatro Comunale (Belluno), Abbazia Sesto al Reghena (Pordenone), Teatro Comunale Verdi (Pordenone), Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Teatro Verdi (Gorizia), Teatro Verdi (Trieste), Teatro Verdi (Padova), Auditorium Pollini (Padova), Teatro Salieri (Legnago), Auditorium S. Nicolò (Chioggia), Teatro Toniolo (Mestre), Teatro Comunale (Ferrara), Teatro Comunale (Bologna), Sala Absidale “S.Lucia” (Bologna), Teatro Studio (Milano), Società del Quartetto Sala Verdi del Conservatorio (Milano), Teatro Dal Verme (Milano), Auditorium “San Gottardo” (Milano), Unione Musicale Sala Verdi del Conservatorio (Torino), Auditorium dell’accademia di musica (Pinerolo), Stagione concertistica (Bose), Festival di Musica da Camera (Cervo), Teatro comunale (Alessandria), Teatro Alfieri (Asti) Teatro Toselli (Cuneo), Auditorium San Barnaba (Brescia), Teatro Reggio Emilia, Teatro Regio (Parma), Auditorium Paganini (Parma), Teatro Comunale (Modena), Teatro Bonci (Cesena), Teatro Alighieri (Ravenna), Teatro Fabbri (Forlì), Teatro Rossini (Pesaro), Teatro Rossetti (Vasto), Abbazia di San Galgano (Siena), Teatro Verdi (Firenze), Teatro La Pergola (Firenze), Teatro del Giglio (Lucca), Teatro Verdi (Pisa), Teatro Manzoni (Pistoia), Teatro Comunale (Città di Castello), Teatro Verdi (Terni), Università La Sapienza (Roma), Auditorium “Santa Cecilia” via della conciliazione (Roma), Auditorium “Santa Cecilia” parco della musica (Roma), Teatro Palladium (Roma), Teatro delle Palme (Napoli), Teatro al Castello (Roccella Jonica), Auditorium Politeama (Palermo), Teatro Verdi (Sassari), Hercules saal (Munchen), Gasteig (Munchen), Musical Dome Koln (Koln), Hofburg (Vienna), Bunka Kaikan (Tokyo), Suntory Hall (Tokyo), Opera City Concert Hall (Tokyo), Sapporo Concert Hall (Sapporo), Kyoto Concert Hall (Kyoto). Ha inoltre inciso numerosi CD per l’etichetta giapponese JVC tra cui Nostalghia di Toru Takemitsu per violino e archi come solista, e ha collaborato a fianco del M° Harada con la Tokyo Sinfonietta. Ha inciso per la Deutsche Grammophon in quartetto d’archi con il M° Marco Rizzi, il M° Danilo Rossi e il M° Mario Brunello musiche di L.v.Beethoven per il film “Lezione 21” di Alessandro Baricco, produzione Fandango. E’ stato invitato dall’Orchestra “gli Archi della Scala” come solista per il doppio concerto di F.Mendelshonn insieme al pianista Massimiliano Ferrati con il quale ha anche fondato il TrioLogìa, formazione cameristica che, con il violoncellista Luca De Muro, ha già suonato per numerose società da concerto ricevendo critiche positive, ed in particolare dal M° Sergio Perticaroli, M° Dario De Rosa, M° Kostantin Bogino, dal M° Christoph Poppen e dal M° Mario Brunello.