Omar Pedrini
24 Febbraio 2015Il cantante/chitarrista/autore/poeta/divulgatore del Verbo Rock (e un sacco di altre cose), fondatore dei Timoria, è uno dei personaggi più carismatici della scena rock italiana. Omar ha un cuore grande ma malandrino, e qualche mese fa ci ha fatto prendere un bello spavento… Ma ora si è ripreso alla grande e sarà di nuovo con noi per un concerto da non perdere. A 8 anni dall’ultimo album di inediti, lo scorso 28 gennaio è uscito “Che ci vado a fare a Londra?”, il nuovo album di Omar (pubblicato da Universal), anticipato dall’omonimo singolo. Omar Pedrini torna così sulle scene con un disco di inediti di cui ancora una volta è autore di musica e testi. Ad impreziosire il progetto discografico dal respiro british rock con sfumature psichedeliche, sono presenti alcune prestigiose collaborazioni: con il rapper Kiave in “Jenny (scendi al fiume)”, con Ron e Dargen D’Amico in “Gaia e la balena”, con i Modena City Ramblers nel brano strumentale “Nonna Quercia folkband”. “Che ci vado a fare a Londra?” pubblicato da Universal, esce a 8 anni dall’ultimo disco di inediti “Pane, burro e medicine” (2006). Il primo singolo estratto, “Che ci vado a fare a Londra?”, nasce dall’incontro di Omar Pedrini con Michael Beasley, leader della band di Manchester The Folks (presenti al completo nel brano). I due si sono incontrati negli uffici della Ignition, etichetta management di Noel Gallagher, a Londra, ed insieme a Scott Anderson (The Folks) hanno dato vita a questa ballad rock. Il singolo, registrato tra l’Italia e Manchester e masterizzato ai celebri Exchange Studios di Londra da Mike Marsh e Karen Thompson, esiste anche in versione inglese con il titolo “London”.