Musica tra due Giubilei

17 Novembre 2016 By Elena Bottin

L’Accademia Galileiana in questa occasione è quindi intesa come luogo di incontro e di proficuo confronto tra la religione cattolica e quella protestante.

I Maestri protagonisti ci intratterranno in quattro concerti, volti alla scoperta di uno dei repertori più ricchi e straordinari nell’ambito della musica classica. Punto d’unione della rassegna e’ la presenza del pianoforte Pleyel, strumento realizzato nel 1894, il cui nome deriva dal fondatore della rinomata fabbrica di pianoforti che fu anche socio della nostra Accademia. Il pianoforte, testimonianza della scuola costruttiva parigina-francese e di una delle più importanti fabbriche di pianoforti dell’Ottocento, è stato sottoposto nel 2005 ad una lunga operazione di restauro condotta con grande competenza e perizia dal tecnico veronese prof. Andrea De Biasi, che ha permesso il completo recupero funzionale e sonoro dello strumento. Il progetto di quest’anno si aggiunge alle precedenti rassegne concertistiche, con l’intento di continuare l’opera di valorizzazione di tale strumento.

Il terzo incontro vedrà invece l’esibizione a quattro mani sul Pleyel dei Maestri Alessandra Taglieri e Roberto Genitoni.

Alessandra Taglieri – Roberto Genitoni

pianoforte a 4 mani

PROGRAMMA DEL CONCERTO

MENDELSSOHN-BARTHOLDY (1809-1847)

Le Ebridi ( La grotta di Fingal ) ouverture  op. 26

 BORODIN (1834-1887)

Nelle Steppe dell’ Asia Centrale

 DVOŘÁK (1841-1904)

Tre  Danze Slave

46 n° 2 in mi minore

46 n° 8 in sol minore

72 n° 2 in mi minore

 S. BACH-G. KURTÀG (1926)

Alle Menschen mussen sterben, BWV 643

Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit, BWV 106

Aus tiefer Not schrei ich zu dir,  BWV 687

O Lamm Gottes unschuldig, BWV 1085

Allein Gott in der Höh’ sei Her, BWV 71

CIAIKOVSKIJ (1840-1892)

Capriccio Italiano

Il concerto conclusivo della rassegna vedra’ protagonisti il Maestro Laura Bortolotto al violino, il Maestro Vita Peterlin al Violoncello ed il Maestro Giacoma Dalla Libera al pianoforte.