Musica per i reali fuochi d’artificio
18 Settembre 2013In programma la “Musica per i reali fuochi d’artificio” di Haendel, il Concerto fatto per San Lorenzo di Vivaldi in una rara versione “per molti strumenti” e la Suite per orchestra n. 3 di Bach, con la celeberrima “Aria sulla IV corda” Continuano gli OPV Days, il primo mini-festival firmato OPV e realizzato grazie al sostegno di Carron Costruzioni Generali SpA che festeggia il 50° anno di attività. L’OPV non è nuova al bellissimo spazio del Salone, dove raramente capita di assistere a eventi musicali: nel 2011 l’Orchestra vi aveva tenuto il concerto ufficiale per i 150 anni dell’Unità nazionale. Sabato prossimo, sotto l’imponente cavallo quattrocentesco, l’Orchestra e il violinista e direttore Federico Guglielmo, uno tra gli interpreti italiani di riferimento per il repertorio barocco, proporranno e un repertorio tutto settecentesco che ben si adatta al luogo e alla ricorrenza Carron. Al centro del programma la Musica per i reali fuochi d’artificio che Haendel scrisse nel 1749 su commissione di Giorgio II d’Inghilterra in occasione della pace di Aix-la-chapelle, che pose fine a una guerra lunga e sanguinosa, per celebrare la pace con un evento imponente e memorabile. Accanto a Haendel, due pagine coeve di Vivaldi e Bach: il Concerto per San Lorenzo nella versione “per molti stromenti” e la Suite per orchestra n. 3 con la celebre “Aria sulla quarta corda”. «Oggi si dice: c’è la crisi, tagliamo – afferma Barbara Carron, motivando il sostegno dell’Azienda all’OPV – Ma la verità è che investire nella cultura, crea i presupposti per la crescita. L’OPV è una realtà storica importante, la musica classica rappresenta le nostre radici e noi dobbiamo riconsiderare la memoria e le origini per poter procedere. La ‘classica’ non è cosa per pochi, può arrivare a tutti, parla al cuore delle persone».