Musica e pensiero

4 Maggio 2016 By Elena Bottin

Una nuova e preziosa collaborazione è nata tra il Conservatorio di Padova e la Scuola Galilenaia di Studi superiori dell’Università di Padova, dando vita ad un nuovo progetto che vuole unire il Pensiero alla Musica.
Quattro appuntamenti nei 4 giovedì di maggio, alle ore 18.30 nell’Aula Magna del Collegio Morgagni, dove verranno presentati a cura della Scuola Galileiana argomenti di storia, letteratura, poesia ed estetica, e verranno musicati dagli studenti e docenti del Pollini. Ideatrice dell’iniziativa la professoressa Angela Chiofano.
Cos’è la Scuola Galileiana? Per chi si iscrive per la prima volta ad un corso di laurea qualsiasi dell’Ateneo di Padova c’è un’opportunità in più: la Scuola Galileiana. Il concorso di ammissione consente a 30 ragazzi di intraprendere un percorso unico. Oltre alle lezioni previste dal proprio corso di laurea, agli studenti della Scuola è offerto un percorso formativo personalizzato di altissimo livello.

Si inizia giovedì 5 maggio con l’appuntamento “Musica e Storia” con una relazione a cura di German Carboni e Andrea Frizzera studenti di Scienze politiche e Lettere classiche che faranno un analisi del contesto ideologico in cui operano gli artisti e della natura della loro relazione con la Grande Guerra, alla ricerca delle immagini e delle suggestioni che hanno guidato e ispirato il processo creativo dei compositori.
Ad accompagnare le parole saranno le musiche proposte dal Simultaneo Ensemble con un programma dedicato propria alla Musica nella Grande Guerra che propone i brani di Enesco per flauto e piano, di Tailleferre per violino, violoncello e piano, di Berg per clarinetto e piano, di Suk per violino flauto e piano e di Gaubert per flauto violino e piano.
Il 12 maggio è dedicato a Musica e letteratura (con i docenti del Conservatorio Orio, Baronilli, Franchini e Patarino), il 19 maggio Musica e poesia (con la classe di canto di Lidia Tirendi), e infine il 26 maggio Musica ed estetica (con la classe di piano di Angela Chiofano).

Relatore del  19 maggio sarà Davide Maddalon, studente del secondo anno di Lettere Moderne alla Scuola Galileiana di Studi Superiori, mentre la parte musicale vedrà protagonisti gli allievi della classe di canto di Lidia Tirendi con al pianoforte il M° Mirko Ballico.
Per i romantici la musica era la forma più alta di arte, la più adatta a esprimere con immediatezza e fedeltà quell’interiorità tormentata e smaniosa di cui fecero la propria bandiera. La forma del lied fonde la musica alla poesia, in un tentativo di sintesi estetica tra poeta e compositore che congiunse, per la durata di un’aria, alcuni tra i nomi più grandi del romanticismo tedesco.
Il programma musicale prevede musiche di G.Rossini, V. Bellini, R. Schumann, F. Liszt, F.P.Schubert, G. Verdi, C. Saint – Saens, C. Debussy, P.A.Tirindelli, O.Respighi, G.Faure, S.Rachmaninoff.
Ad esibirsi: Giulia Mattiello, mezzosoprano, Annamaria Dainese, soprano, Marcus Bezerra, baritono, Hazar Mursitpinar, baritono, Zhe Xu, tenore e Kelly Rampazzo, soprano