Michele Fazio Trio

1 Dicembre 2014 By Elena Bottin

L’Acrobata (Abeat Records/IRD), il nuovo disco del pianista jazz Michele Fazio insieme al suo Trio formato da Marco Loddo, al contrabbasso, e Emanuele Smimmo, alla batteria si sviluppa su nove brani originali e uno standard ed è caratterizzato da un forte impatto lirico e melodico in grado di far vibrare le corde emozionali più intime dell’ascoltatore con una immediatezza straordinaria. Grande eleganza nel tocco pianistico, arrangiamenti raffinati, qualità e potenza compositiva completano il quadro di un disco sorretto magistralmente da una ritmica tra le più interessanti dell’intera scena jazzistica nazionale apparse nei tempi recenti. Un equilibrio intrigante tra istinto e razionalità, tra realtà e fantasia onirica: il disco trasuda di una forte tensione verso traguardi ed orizzonti lontani: simbolicamente riassunti dall’ immagine del corpo teso e slanciato de “L’Acrobata”.
Michele Fazio è nato il 27 aprile 1963 a Bari e la sua attività si sviluppa sia come pianista sia come compositore di colonne sonore per il teatro e il cinema. Come compositore ha scritto musiche per tre cortometraggi di Mino De Cataldo e nel 2000 la colonna sonora del film “Tutto l’amore che c’è’” del regista Sergio Rubini mentre come pianista ha collaborato con artisti e cantanti come Patty Pravo (con la quale ha registrato due album), Gianluca Grignani, Francesco Tricarico, Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Ronnie Jones, Joyce Yuille, Judith Emeline e Mick Abrahams (Jethro Tull). Nel 2011 pubblica “Visione Passeggera” (Abeat Records/IRD), il suo primo disco in piano solo – registrato a Oslo ai Rainbow Studios e in collaborazione con il famoso sound engineer Jan Erik Kongshauk (ECM). Il disco è stato utilizzato sia come colonna sonora del recital teatrale “A cuore aperto” di Sergio Rubini che come filo conduttore musicale della mostra d’arte, “Il senso del Tempo” dello scultore Silvano Bulgari. Nel 2012, grazie al successo del disco, presenta l’album “Visione Passeggera” in un mini-tour in Germania e partecipa ad alcuni festival pianistici italiani come il “Piano B” a Brescia e “Piano city” a Milano. Nel 2013 compone le musiche de “La Guerra dei Cafoni”, il nuovo recital di Sergio Rubini.