Michele Campanella

26 Aprile 2015 By Elena Bottin

Frédéric Chopin
Ballata n.3 op. 47
3 Valzer op. 34
Ballata n.1 op. 23

Franz Liszt
Mefisto Valzer n. 4
Valzer improvviso
Ballata n. 2
Valse oubliée n. 4
Valse de l’Opéra Faust de Gounod

“Darei quattro anni della mia vita per essere l’autore dello Studio n. 3 dell’op. 10” avrebbe detto F. Liszt a proposito del collega e amico F. Chopin (e riferendosi proprio ad uno degli Studi op. 10 che F. Chopin aveva dedicato a F. Liszt dopo il suo “debutto parigino” nel 1832 ai Salons Pleyel). Sono i segni di una durevole amicizia e dei fecondi scambi di reciproche esperienze di due musicisti del tutto diversi nella Parigi di quegli anni. Liszt dedicherà (1852) un ampio studio alla vita e alle musiche di Chopin oltre a divulgarle assiduamente (e a trascriverle come i Sei canti polacchi nel 1860) nella sua carriera di concertista. Un confronto affascinante che ci propone Michele Campanella in chiusura di stagione.