Max Gazzè

27 Marzo 2013 By Elena Bottin

10 brani inediti firmati come sempre da Max e dal fratello Francesco, un sodalizio artistico che perdura negli anni e che anche in questa occasione ci regala un album dove l’ironia, a volte anche pungente, si affianca a testi più intimisti e ad un tappeto musicale che non perde mai di tensione, con un ritmo sempre serrato ma con aperture di grande respiro.
Gazzè è attualmente impegnato in un tour internazionale che toccherà Berlino, Bruxelles, Londra, Parigi e Barcellona, per proseguire poi in Italia.
L’artista romano si conferma uno dei più originali nel panorama italiano, uno dei pochi in grado di giocare con musica e parole e di proporre soluzioni sempre originali e riconoscibili.
Fin dai primi anni ‘80, innamoratosi del basso elettrico, Max Gazzè si è impegnato ad acquisire sempre maggior padronanza dello strumento, cimentandosi con stili diversi quali progressive rock, ska, new wave, jazz e soul.
Negli anni si è dimostrato un autore colto, ma di facile ascolto, e pezzi come L’amore pensato, La Favola di Adamo ed Eva e Una musica può fare sono diventati del classici del pop italiano.
L’ultimo lavoro è un altro passo compiuto da Gazzè nella sua inesauribile evoluzione musicale; il live sarà un viaggio, tra passato e presente, sulle orme del lavoro che Max sta compiendo sulla musica, sempre alla ricerca di un sound facile ma elaborato, di storie da raccontare, piccole ma universali.