Boduf Songs e Jessica Bailiff in concerto

19 Aprile 2013 By francesca delpozzo

A pochi mesi dall’uscita del suo nuovo album Burnt Up On Re-Entry, Matthew Sweet, in arte Boduf Song, rappresenta una delle migliori tra le contemporanee produzioni di minimalismo dai toni sommessi, oscuri e avvolgenti. Questi toni sono originati da una sensibilità artistica tradotta in uno scarno songwriting e in ambientazioni sonore spoglie, ridotte all’essenzialità di una chitarra acustica, appena supportata da sottili strati di elettronica o drones in lontananza. Un mistero sonoro in cui perdersi ipnotizzati. Il suo ultimo disco, molto atteso dagli amanti del genere, è il risultato della sua nuova esperienza negli Stati Uniti, dove si è trasferito al fianco di Jessica Bailiff. L’album è considerato una svolta rispetto al suo stile musicale, che pur rimanendo legato alla sfera intima e talvolta cupa, è ora arricchito da nuovi elementi sonori, passaggi elettronici, grazie all’uso di nuovi strumenti rispetto agli usuali.
Una serata con doppia performance: si esibirà anche Jessica Bailiff, compagna di Matthew, di cui pochi mesi fa è uscito l’ultimo lavoro. La cantante, originaria dell’Ohio, ha acquisito uno stile etereo e spettrale, in bilico tra folk e avanguardia, tanto da essere oggi considerata una delle figure più imporatnti del drone-folk al femminile.

La serata fa parte di Pulse+, progetto organizzato dall’Associazioni Studenti Universitari, con la collaborazione di

La Mela di Newton, Urban Scape, LOOOP, Artisti di Stadio, Consiglio di Quartiere n.4 di Padova.