Marco Angius e l’OPV

8 Gennaio 2016 By Elena Bottin

L’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, inizia il nuovo anno con due appuntamenti del Percorso Mahler, filo conduttore della 50ª Stagione concertistica 2015/2016. I due concerti, in programma all’Auditorium Pollini di Padova giovedì 14 e venerdì 29 gennaio, accosteranno alle composizioni del compositore austriaco pagine di Ottorino Respighi, Luigi Dallapiccola, Giuseppe Verdi e Luciano Berio e vedranno impegnati, come solisti, il pianista Aldo Orvieto, il soprano Livia Rado e la cantante/compositrice Cristina Zavalloni.
I canti popolari rielaborati da Berio saranno affidati alla voce di Cristina Zavalloni, mezzosoprano, compositrice, figura poliedrica di musicista capace di spaziare dal belcanto al jazz. Un programma apparentemente eterogeneo, ma che in realtà, come spiega il Maestro Angius: «relaziona tre compositori in modo trasversale e profondo: Mahler era anche direttore di opere verdiane, Berio, a sua volta, ha trascritto e orchestrato diversi Lieder mahleriani e le Otto romanze di Verdi (oltre che il terzo movimento della Seconda di Mahler presentato in apertura della Stagione OPV e riletto da Berio nella sua Sinfonia del 1969). Echi verdiani, inoltre, si possono individuare nella strumentazione e nel carattere di numerosi passaggi della Prima Sinfonia di Mahler».