Made To Break
11 Ottobre 2016Made To Break nasce tre anni fa dalla mente di Ken Vandermark, sassofonista, clarinettista, compositore, tra i più attivi protagonisti della musica improvvisata internazionale.
Bostoniano ma cresciuto artisticamente a Chicago, Vandermark è instancabile non solo come musicista ma come organizzatore di festival, produttore, catalizzatore di progetti collettivi. È stato punto di riferimento per molti giovani jazzmen dagli anni Novanta in poi. Nel 1998 ha vinto il genius grant della McArthur Foundation. Ha diretto il Vandermark 5, gruppo tra i più influenti della musica di Chicago (già al Centro d’Arte nel 2005); ha suonato nel trio DKV (con Kent Kessler e Hamid Drake), Free Fall, Territory Band, CINC, Sonore (trio di sax con Peter Brötzmann e Mats Gustafsson), Bridge 61, Schooldays, Powerhouse, incidendo decine di dischi. Ha suonato in duo con il pianista Agustí Fernández, con il batterista Paal Nilssen-Love, con il trombettista Nate Wooley.
Made to Break è un progetto particolarmente riuscito, specie per la fusione paritaria realizzata tra musica acustica ed elettronica, oltre che per le idee ritmiche, vicine al rock più aperto e al funk.
Una musica immediata e flessibile, in grado di riarrangiare i pezzi del repertorio concerto dopo concerto, dando spazio alle caratteristiche piuttosto difformi dei quattro strumentisti.
Il batterista Tim Daisy è abituale partner artistico di Vandermark in varie situazioni. Anch’egli stabilitosi a Chicago, ha fondato l’etichetta Relay Records, dirige la rassegna Option, ha suonato e registrato con molti tra i più apprezzati musicisti del jazz di ricerca tra cui Dave Rempis, Mars Williams, Steve Swell, Fred Lonberg-Holm.
Christof Kurzmann, viennese, specialista di suoni elettronici, è attivo sia in ambito pop-rock sia nella musica sperimentale e contemporanea. Oltre che in Made to Break, è impegnato nei progetti El Infierno Musical, Harmolodic Affection, Orchestra 33 1/3.
Jasper Stadhousers ha sostituito al basso elettrico Devin Hoff, presente nella prima versione di Made to Break. Nato a Tilburg in Olanda, è anche chitarrista e ha preso parte in questi anni a molte session di improvvisazione. Co-fondatore del gruppo Cactus Truck, del trio Govaert-Stadhousers-De Joode ed ha suonato in diverse combinazioni con Han Bennink, Ab Baars, Marshall Allen, Roy Campbell, Peter Evans, Ingrid Laubrock.
(Stefano Merighi)