Luis de Arquer
9 Giugno 2014Sarà la “Suite Miguele Hernàndez para chelo y piano” eseguita dal pianista e compositore spagnolo Luis de Arquer (www.luisdearquer.com) a celebrare le opere vincitrici dell’ottava edizione del River Film Festival, in ciascuna delle sei categorie in concorso (Corti italiani, Corti internazionali, Scuole di cinema, Documentari, Animazione e Supercorti).
Ma il River Film Festival 2014 proseguirà per altre due serate, martedì 10 e mercoledì 11. Un “fuoriprogramma” che consentirà agli spettatori di vedere le opere non proiettate a causa del maltempo, rispettivamente Scuole di Cinema 1/2 (inizialmente in programma venerdì 30 maggio) e Corti Internazionali 2/3 (programmato per lunedì 2 giugno). I comunicati con alcune immagini e i programmi completi delle proiezioni verranno diffusi nuovamente a partire da domani.
Luis de Arquer, giovane compositore e concertista catalano, vive da sempre circondato dal mondo dello spettacolo e della musica: a soli sette anni improvvisava al piano le musiche di Bach e Chopin, così la famiglia lo mandò a studiare a Parigi, dove i suoi maestri lo definirono un talento puro. La sua musica nasce dall’improvvisazione, dalla necessità di lasciar trasparire se stessi nell’opera d’arte.
Compositore, interprete e grande improvvisatore, Luis de Arquer è uno degli artefici di un singolare progetto che ha entusiasmato gli appassionati di musica concertistica, e non solo. Qualche tempo fa, infatti, Luis ha deciso di creare in casa sua una microsala per musica. La casa in cui vive è un piccolo palazzetto: lui abita il primo piano, mentre al piano terra ha realizzato questo spazio, dove ogni sabato alle 21.00 tiene un concerto. Il suo amore per i classici prende forma nelle improvvisazioni di Chopin, Bach, Beethoven, cui spesso aggiunge musiche del suo repertorio. Alla fine del concerto brinda con champagne con gli spettatori, non più di 43 persone.