Luca Ferraris Quartet
31 Luglio 2013In concerto i brani più orchestrali dell’album “Viaggi senza ritornello” nella loro versione asciutta e originale così come sono stati concepiti, saltellanti, swing e con evidenti richiami alla musica di Renato Carosone.
“Viaggi senza ritornello” è la seconda tappa del cantautore polistrumentista , un album ironico e tragico, poetico e riflessivo in cui ogni brano porta un doppio titolo: quello della canzone e quello della città dove è stata scritta o concepita. Il disco è un attento e reale sguardo sul mondo, una lucida riflessione sulla dignità umana e la sua battaglia contro lo spersonalizzante avvento del progresso. Da Praga a Marrakech, dal Messico al Perù, da Napoli a Padova, le canzoni descrivono momenti vissuti in prima persona, reali e partecipati, e raccontano un mondo fatto di piccoli esseri umani, di grandi dignità, di umane debolezze e grandi mostruosità, ribadendo l’uguaglianza assoluta tra i caratteri che popolano il mondo e il loro solidale gioire e soffrire. L’album si arricchisce di contaminazioni musicali che spaziano dalla musica latina a quella locale, dalla quella cubana a quella klezmer, da quella balcanica a quella jazz, dal folk locale a quello della tradizione zingara, dalla musica tradizionale napoletana a quella araba.
Luca Ferraris è un pianista, batterista, percussionista e polistrumentista nato a Pordenone all’inizio degli anni Ottanta. Figlio di immigrati napoletani, cresce nella piccola Torino del nordest facendo spola tra Pordenone e Napoli e nutrendosi di cultura partenopea.
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