Kevin Devine, Kalle Mattson e i Rue Royale

28 Gennaio 2014

Kevin Devine è un cantautore statunitense che ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica negli anni ’90, quando militava nei Miracle of 86, band indie-rock autrice di tre album nei primi anni Duemila.
Dopo lo scioglimento della band, Kevin ha continuato la sua prolifica carriera come solista, che gli ha garantito un forte seguito di pubblico grazie ai sei album pubblicati fino al 2011. Ad ottobre di quest’anno è tornato con una doppia pubblicazione, sono usciti infatti sia Bulldozer che Bubblegam, due album molto diversi tra loro: il primo è un lavoro composto da dieci tracce acustiche di folk-rock e ballate pop, il secondo un vero e proprio rock album, più vicino nelle sonorità a quanto fatto con i Miracle of 86 e che a molti ha ricordato il sound dei Pixies.
Si esibirà in un set acustico che lo vedrà impegnato nel presentarci principalmente Bulldozer, ma vista la caratura dell’artista non è detto che non ci si debba aspettare sorprese!

Kalle Mattson è un talento precoce: ha iniziato a scrivere canzoni all’età di soli diciassette anni e ad oggi, che di anni ne ha 23, ha pubblicato due album lodati dalla critica di mezzo mondo, Whisper Bee nel 2009 ed Anchors nel 2011, e un EP intitolato Lives in Between nel 2012. Per i primi giorni di febbraio 2014 è atteso il suo terzo album, Someday, The Moon Will Be Gold, pubblicato da Parliament Of Trees e Trickser Tonträger: si annuncia come un lavoro sul solco tracciato dai due album precedenti, 7 tracce che lo consolidino come uno dei giovani artisti canadesi più promettenti del scena indipendente.
La sua musica è stata descritta da tanti e in molti modi diversi, ma questa definizione piace particolarmente: “immaginatevi i Wilco in una giornata di sole”.

I Rue Royale sono Brooklyn e Ruth Dekker, due anime gemelle non solo nella musica. I due si conoscono tra Inghilterra e Stati Uniti, e dopo anni di relazione a distanza si sposano e si trasferiscono a Chicago dove formano i Rue Royale. Ruth introduce nel sound della band l’amore per il Britpop à la Elbow e The Doves, mentre Brooklyn porta in dote le influenze del folk classico di formazioni seminali come Fleetwood Mac. Grazie al primo omonimo album i Rue Royale cominciano a macinare tour in America ed Europa, dove il riscontro di pubblico è ottimo, tanto che il duo decide di abbandonare Chicago per trasferirsi nel vecchio continente. La loro musica parla, appunto, del viaggio, della nostalgia di casa, del bisogno di essere sempre in movimento, senza scopo e senza sosta.I loro pezzi sono miniature intime e delicate, intrise di highway blues da autostrada e della malinconia delle luci che passano, istantanee del loro viaggio senza sosta. Il loro ultimo album, Remedies Ahead, è uscito a ottobre 2013 per Sinnbus.
For fans of: Elliott Smith, Bright Eyes, Songs: Ohia