Jean Guillou
2 Maggio 2013Il 2013 è un anno speciale per Parigi e per Padova. Se Parigi celebra gli 850 anni della fondazione di uno dei suoi simboli: l’iconica Cattedrale di Notre Dame, Padova festeggia e celebra i 750 anni di un evento straordinario legato al suo Santo: il ritrovamento dell’incorrotta lingua di Antonio durante la ricognizione dei suoi resti mortali che – proprio in quell’anno 1263 venivano traslati al centro della nuova Basilica a lui dedicata. Due avvenimenti collegati a due simboli famosi e conosciuti in tutto il mondo: Notre Dame di Parigi e S. Antonio di Padova. Per celebrare questa straordinaria ricorrenza Parigi ha lanciato l’idea di commemorare l’evento della fondazione della sua cattedrale con una serie di concerti musicali da eseguire nella stessa data – il 6 Maggio – anniversario della posa e benedizione della prima pietra della celebre chiesa mariana. I Santuari Antoniani di Padova (la Basilica del Santo e il Santuario dell’ Arcella) hanno raccolto volentieri questo invito ricordando che anticamente entrambe le chiese francescane di Padova – legate a S. Antonio – erano intitolate alla Vergine Maria: S. Maria Mater Domini, dove ora sorge la grande Basilica, e S. Maria de’ Cella dove il Santo chiuse la sua giornata terrena in quel fatidico 13 Giugno 1231 cantando alla Vergine l’inno O gloriosa domina sublimis inter sidera (O gloriosa Signora elevata tra le stelle). Non è un caso che il Maestro – Oreste Ravanello – direttore per circa quarant’anni della celebre Cappella Musicale della Basilica Antoniana, concludesse l’atto di collaudo di questo magnifico organo da lui progettato ed inaugurato, avvalendosi dell’amicizia del grande organaro Vincenzo Mascioni, con queste significative parole: “Lo strumento è di una perfezione ideale in tutte le sue parti la bellissima intonazione che il costruttore ha saputo dare. Ci congratuliamo dunque per questa nuova e magnifica opera che arricchisce il luogo da dove il Santo passò ad intonare Celesti Armonie”
Programma
C.M.Widor
Primo movimento “allegro” dalla VI Symphonie op.42/2 (Cadenza di Jean Guillou)
J.S.Bach
Preludio e fuga in re maggiore BWV 532
J.S.Bach
Christ unser herr zum Jordan kam BWV 684
J.Guillou
Hypérion ou la rhétorique du Feu op.45. – II Les Feux du silence – IV Agni Ignis,le feu de l’exsaltation
J.S.Bach
Nun komm der heiden heiland BWV 659
P.I.Tchaikovsky/J.Guillou
“Scherzo” dalla sesta sinfonia “patetica”
J.Guillou
Improvvisazione su tema dato