Il Teatro degli Orrori + Putiferio
8 Giugno 2012
Il Teatro degli Orrori
L’album poteva essere intitolato Storia di un Immigrato. Il riferimento tanto esplicito a De André sembrava una splendida provocazione, tanto più significativa in quanto il disco è stato immaginato e desiderato “a concetto”, come infatti è, e come lo fu appunto Storia di un Impiegato. Per pudore, Il Teatro degli Orrori ha preferito un titolo più metaforico e immaginifico: Il mondo nuovo. Un concept album, dunque, costituito da 16 istantanee che sono tutte piccole biografie: storie di emigrazione e di migranti, narrate nella loro intimità, che le rende così simili allavita di chi non emigra, di chi resta, ma comunque combatte la battaglia della vita, della propria esistenza. ’Il mondo nuovo’ narra il viaggio e la speranza, la lontananza e la solitudine, l’amore, laviolenza e la morte, e tenta un affresco dell’Italia dell’oggi, e del mondo che la circonda. Roba da matti. E’ un disco inevitabilmente “politico”.
Putiferio
Gruppo nato nel 2004 nel padovano come quartetto sperimentale e che nel corso degli anni ha mutato più volte formazione, mantenendo però intatto il desiderio di esplorare, con contorsioni e stravolgimenti di fronte, scenari musicali inconsueti e pensieri che sarebbe meglio evitare. La formazione comprende una batteria, dedita alla scansione del tempo, che viene dilatato e contratto a piacere, e il cui inesorabile avanzare è graffiato in profondità con due chitarre e voce.