Il sogno di un uomo ridicolo, gli appuntamenti con l’Estate Carrarese
21 Giugno 2012Difficile non rimanere stregati dalla bellezza della prosa di F. M. Dostoevskij, dalla capacità di spiazzare il lettore e ancora di più dai suoi temi. Lo spettacolo sottolinea ciò che splendidamente Dostoevskij propone in un’idea non nuova, ovvero la speranza che la felicità sia, in qualche tempo e in qualche luogo, realizzabile, duratura e sociale. Cercando di preservare la bellezza del testo, con l’ausilio di soluzioni d’attore e di scena proprie del teatro di ricerca, Gianni Bozza, attore di Teatrocontinuo, interpreta il protagonista dell’opera di Dostoevskij, tenendo come filo ricorrente il tema del cambiamento e della convinzione che ogni rivoluzione parta sempre da un percorso interiore.