Il Diavolo al Ponte dei Barcaroli
28 Aprile 2014Lungo tutto il corso della Serenissima Repubblica di Venezia, furono sempre i pievani a compiere per conto dello Stato i censimenti fiscali raccogliendo casa per casa le dichiarazioni utili a stabilire l’ammontare delle “Decime” e delle “Redecime”, ossia le tasse e i successivi aggiornamenti, che i cittadini dovevano pagare. Così, volendo vedere come funzionava il fisco all’epoca, ci mettiamo in marcia con il pievan della chiesa di San Paternian, annotando con lui i nomi di tutti gli abitanti delle case e tutte le cifre annue delle rendite degli immobili della sua parrocchia. Ben presto ci accorgiamo quanto sia arduo il suo compito, mai avremmo immaginato però di dover percorrere un vero e proprio labirinto di cui non sono mai certi i confini, dove la gente “ora ha un nome ed ora un altro né si può mai incontrare il vero”, dove ogni angolo emana sensualità ed equivoci richiami. Inquietanti storie di uomini senza legge e senza Dio ci attendono al Ponte dei Barcaroli…
Con Susanna Armani soprano, Bruno Volpato pianoforte, Paolo Cattelan narratore
Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Marco Portogallo, Giuseppe Gazzaniga, Igor Stravinskij, Ervin Schulhoff, Gabriele Bianchi, Luigi e Federico Ricci.