Il Buio + Miss Chain & The Broken Heels + Winter Dust

10 Luglio 2013 By Elena Bottin

Il Buio (ITA, To Lose La Tracki)
Punk
Il Buio è una band punk originaria di Thiene, Vicenza, che ha iniziato a suonare insieme nel 2009. L’urgenza era quella di raccontare com’è vivere in Italia, quando hai 27/29 anni e non guardi la TV e di ritornare alle istanze originarie del punk e dell’hardcore: il mettere in discussione lo status quo, il raccontare ciò che accade con occhio critico e disilluso. Il Buio nasce anche dall’esigenza di mescolare tutta la musica che li ha influenzati, darle una forma ed un’interpretazione personale in una miscela di arpeggi dal suono crunch, di hardcore, di psichedelia 70’s. Ritmiche convulse e veloci, talvolta matematiche, fanno da tappeto ad   atmosfere oniriche e a testi di ispirazione faberiana. Nel luglio 2012 sono tornati in studio per registrare il primo full lenght: L’Oceano Quieto è uscito l’1 marzo 2013 prodotto da Autunno Dischi, etichetta fondata e gestita dalla band stessa e distribuito da To Lose La Track/Audioglobe.
For fans of: At The Drive In, Fugazi, The Nation of Ulysses

Miss Chain & The Broken Heels (ITA, Tre Accordi Records)
Garage-pop
Dopo recensioni entusiaste di qua e di là dell‘oceano, due tour americani e svariati tour europei riecco Miss Chain & The Broken Heels. The Dawn, il loro nuovo album è infatti uscito a marzo. Eravamo rimasti con A Bittesweet Ride, il fortunatissimo LP uscito due anni fa per Screeming Apple/Burger/Sonic Jett Records che li ha portati a suonare in mezzo mondo. Miss Chain allora cantava i pensieri agrodolci del suo essere venticinquenne. Ora, a due anni di distanza la ragazza è diventata donna, il viaggio è diventato alba, mutamento, rituale di passaggio. I pensieri sono diventati un flusso indagatore che mescola luci e ombre, ragione e spiritualità, demoni e speranze, spingendo le melodie oltre i canoni del rock‘n‘roll e del garage come lo conoscevamo fino ad oggi. Due settimane di prese dirette, il fascino delle registrazioni su nastro e la gioia di potersi rinchiudere in uno studio e sperimentare, ci regalano un suono caldo, denso, avvolgente: i  richiami agli struggenti anni ‘60 e al sunshine pop sono la cornice ideale di un disco ampio e senza tempo ma tremendamente attuale nei suoni e nei suoi contenuti.
For fans of: The New Pornographers, The Zombies

Winter Dust (ITA)
Post-rock / emo
Marco Marco Marco Marco e Fabio rifondano i Winter Dust a Padova nel 2008 sulle tracce del post-rock/emo di Moving Mountains e Thrice, costruendo le loro sonorità attorno a un dominante pianoforte classico. Dopo l’esordio di Colours of the post-storm (2009) e l’e.p. Existence (2011) è in preparazione la seconda prova sulla lunga distanza, attesa per la fine dell’estate 2013.
For fans of: Moving Mountains, Thrice, Caspian