I Solisti Veneti
20 Settembre 2013Aldo Caputo, tenore
Elia Fabbian, baritono
Coro del Teatro Verdi di Trieste diretto da Paolo Vero
‘Pueri Cantores’ della Cappella Sistina diretti da Josep Solè Coll
Direttore: Claudio Scimone
Programma
Vivaldi “Venetia maris Regina” da “Juditha triumphans”
Mascagni (nel 150.mo anniversario della nascita) “Messa di Gloria”
L’esecuzione del massimo capolavoro sacro di Mascagni vedrà protagonisti – accanto a “I Solisti Veneti” – il Coro del Teatro Verdi di Trieste diretto da Paolo Vero e, per la prima volta nel Veneto, lo stupendo Coro di voci bianche “Pueri Cantores” della Cappella Sistina di Roma diretto da Josep Solè Coll. I Solisti vocali saranno due “star” della lirica, il tenore Aldo Caputo, tenore, già applauditissimo dal pubblico padovano nel “Messia” di Haendel e nella Messa di Santa Cecilia di Nunes Garcia , reduce da un grande successo di pubblico e di critica a New York nel “Mosè in Egitto” di Rossini e il baritono Elia Fabbian applaudito nei più grandi Teatri del mondo. Un cast di tutta eccezione che verrà diretto da Claudio Scimone. L’anniversario di Mascagni quest’anno è passato ingiustamente in secondo piano di fronte alle contemporanee ricorrenze di Verdi e di Wagner. “I Solisti Veneti” hanno deciso di darle adeguata risonanza progettando una manifestazione di altissimo livello che metterà in risalto la stupenda bellezza di un capolavoro che, grazie alla ricchezza di bellissime melodie vocali, il particolare colore dei due cori e il sapiente uso dei mezzi orchestrali si colloca fra le pagine più riuscite e più ricche di comunicativa della letteratura musicale sacra.
Capolavoro senza tempo la Messa di Gloria di Pietro Mascagni presenta infatti come meglio non si potrebbe la personale soluzione che Mascagni suggerì ai suoi contemporanei in un’epoca nella quale la musica sacra era agitata da una vivace discussione. Lontano dagli estremismi operistici che avevano segnato e spesso snaturato la musica per la liturgia del suo tempo ma altrettanto lontano dagli archeologismi di chi contrapponeva a tale modello estetico un ritorno incondizionato (ed esagerato) alla polifonia rinascimentale, Mascagni suggerisce una lungimirante e geniale via di mezzo, raccomandando in ogni caso ai compositori vero genio e vera arte e una comunicativa veramente universale per cui la sua musica parla al cuore di ogni essere umano. Scritta in origine per una formazione giovanile nel 1888 dal compositore ancora sconosciuto, la “Messa di Gloria” ha raggiunto un grandissimo successo popolare tre anni dopo, nel 1891 in una esecuzione avvenuta l’anno successivo all’immenso successo di “Cavalleria Rusticana” che aveva reso il compositore di colpo popolarissimo. In tale esecuzione, fra l’altro, il compositore ha voluto inserire nell’Elevazione il famoso Intermezzo che, nell’opera, si esegue mentre nella Chiesa in scena si svolge la Santa Messa ed è quindi un brano di musica sacra.
Aprirà la serata (come tradizione del Veneto Festival) un omaggio al Veneto con il Coro “Venetia Maris Regina” dall’ oratorio “Juditha Triumphans” di Antonio Vivaldi.
Questo grande evento di musica e di cultura è organizzato da “I Solisti Veneti” in collaborazione con il Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, con la Regione del Veneto, con la Provincia di Padova e con la Fondazione Antonveneta