I segreti della musica – Raccontando Beethoven
4 Ottobre 2013Il popolarissimo giornalista – affiancato dal pianista Giuseppe Modugno – dopo una serie di grandissimo successo (Raccontare Chopin nel 2010, Raccontare Mozart nel 2011, La vera storia di Traviata nel 2012) proseguirà la sua avvincente indagine sui grandi protagonisti e i famosi capolavori della storia della musica europea. Al centro del nuovo e totalmente inedito spettacolo musicale di domenica 13 ottobre, sarà il geniale compositore tedesco Ludwig Van Beethoven.
Corrado Augias, con le sue straordinarie doti narrative e accompagnato dalle note del pianoforte del Maestro Giuseppe Modugno, ripercorrerà la biografia del grande Maestro.
Il viaggio narrativo/musicale avrà inizio dall’infanzia, quando il compositore Franz Joseph Haydn notò il grande talento di un Beethoven ancora bambino e nel 1792 lo portò a Vienna, la capitale musicale europea del tempo, fresca “orfana” di Mozart, nella quale in breve tempo divenne il maggior virtuoso tra i residenti. La narrazione cercherà di esplorare la vasta opera musicale di Beethoven che contiene elementi sia romantici sia tipicamente classici e che venne probabilmente apprezzata in modo particolare in virtù della sua grande forza emozionale che verrà fatta propria dal Romanticismo.
Un imperdibile appuntamento, dunque, quello di domenica 13 ottobre, un’occasione unica per conoscere la vita e le opere del grande genio Ludwig Van Beethoven, del quale, Franz Grillparzer, scrittore e drammaturgo austriaco, scrisse nell’orazione funebre: “Chi verrà dopo di lui non continuerà, dovrà ricominciare, perché questo precursore ha condotto l’opera sua fino agli estremi confini dell’arte”
Non necessita certo di lunghe presentazioni il giornalista e scrittore romano Corrado Augias, per lunghi anni corrispondente estero e inviato speciale di vari settimanali nonché carismatico protagonista del movimento d’avanguardia teatrale romano negli anni sessanta. Alla sua penna si devono piècés di successo come Direzione Memorie e Riflessi di conoscenza (di cui fu interprete protagonista Luigi Proietti) e ancora L’Onesto Jago, spettacolo che ha inaugurato la Biennale di Venezia nel 1984, e, più recentemente, Le fiamme e la ragione (Music e Festival della Scienza di Genova 2007 – Regia Ruggero Cara) dedicato alla vicenda umana di Giordano Bruno. Per la casa editrice Rizzoli ha pubblicato una trilogia narrativa (Quel treno da Vienna, Il Fazzoletto azzurro, L’Ultima Primavera) nella quale si racconta la storia italiana in anni fondamentali anche per la nostra vita (dal 1911, impresa di Libia, al 1921, vigilia del fascismo) e Giornali e spie, mentre insieme a Daniela Pasti (inviata speciale di “Repubblica” e sua moglie) ha scritto il romanzo Tre colonne in cronaca. I suoi romanzi recenti, Una ragazza per la notte e Una manciata di fango, raccontano in chiave metaforica vicende legate all’attualità italiana. Quella mattina di luglio narra di un delitto avvenuto a Roma poche ore prima del bombardamento del 19 luglio 1943. Molto successo hanno avuto i suoi quattro romanzi dedicati alle città Parigi, Londra, New York e Roma con numerose edizioni e traduzioni all’estero. Ha partecipato fin dall’inizio al rinnovamento dei programmi televisivi lanciato da Raitre con programmi di grande successo quali “Telefono giallo” e “Babele” fino ai più recenti “Enigma” e “Le storie – diario italiano”.