“I Sabati del Conservatorio”
23 Febbraio 2022Parte sabato 26 febbraio all’Auditorium “Pollini” la tradizionale stagione concertistica dell’Istituto padovano
Un ritorno a lungo atteso quello de “I Sabati del Conservatorio” del “Pollini”, un appuntamento musicale di tutta la città che ha sempre rappresentato al meglio l’attività di produzione dell’Istituto padovano e la qualità del lavoro di docenti e allievi, impegnati in programmi sempre originali, fra grande tradizione classica e contemporaneità (parola che, oltre alle ricerche in ambito colto del secondo Novecento, racchiude anche i nuovi linguaggi del jazz e della musica elettronica, oggi entrati di rigore nelle accademie). La stagione in arrivo è stata quindi strutturata per dar voce ad ogni dipartimento del Conservatorio di Padova, fornendo un’immagine precisa di cosa significhi oggi studiare musica e, di fatto, non venendo meno al proprio valore formativo e fornendo agli studenti un palcoscenico ed un pubblico: ossia, la migliore “palestra” per prepararsi alla carriera professionale. La presente edizione, la XXIII, prenderà avvio a il 26 febbraio e terminerà il 28 maggio. La “casa” di tutti gli appuntamenti, come da tradizione, sarà l’Auditorium “Cesare Pollini”, in via Carlo Cassan 17, l’orario di inizio dei concerti le 18.00. Si parte dunque con il consueto Concerto di Carnevale dell’Orchestra Giovanile del Conservatorio “I Polli(ci)ni” (26 febbraio) e un ricco e vario programma con musiche di: Isaac Merle(“Gipsy Overture”), Georges Bizet (Suite n. 1 di “Carmen”), Johann Strauss figlio (“Annen Polka” op. 117), Ketelbey Albert (“Bells across the meadows”), Camille Saint-Saëns (“Baccanale” da “Sansone e Dalida”), Richard Meyer(“Millennium”), José Dámaso Pérez Prado (“Que Rico Mambo”). I giovanissimi orchestrali passeranno poi la parola, sabato 5 marzo, all’Orchestra del Conservatorio, diretta dal M° Emanuele Pasqualin, la quale proporrà pagine di Wolfgang Amadeus Mozart, Gioacchino Rossini, Manuel de Falla. Il 12 marzo sarà la volta dei migliori diplomati del Conservatorio con lo speciale concerto “La carica dei 110 (e lode)”: Anna Bozzetto, al mandolino (maestro accompagnatore al fortepiano Michele Bolla), Mojca Pregelic, pianoforte, Ilaria Ferrari, clarinetto, Sara Castellano, pianoforte, Francesco Zanotto Bellini, violino, Giulia Valli, pianoforte, Davide Scarabottolo, pianoforte, interpreteranno musiche di Johann Nepomuk Hummel, Aleksandr Skrjabin, Fryderyk Chopin, Donato Lovreglio, Camille Saint-Saëns e Franz Liszt. Il 19 marzo verrà celebrata con un paio di giorni di anticipo la ricorrenza della Giornata Europea della Musica Antica (“Early Music Day”), fissata il 21 marzo, primo giorno di primavera e compleanno di Johann Sebastian Bach: la Camerata Accademica diretta dal maestro concertatore Paolo Faldi, docente di Flauto dolce e Oboe barocco presso il “Pollini”, dedicherà al Kantor un concerto con strumenti storici. Dalla musica antica all’elettronica, sabato 26 marzo il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio offrirà il concerto “Le nuove frontiere del suono”, pensato per presentare in una chiave accessibile a tutto il pubblico, attraverso musiche coinvolgenti, le possibilità sonore ed espressive delle nuove strumentazioni. Il mese di aprile si aprirà con un’altra grande proposta innovativa in ambito accademico, un concerto che metterà insieme più pubblici, gusti musicali e fasce d’età, chiamando in causa il rock ed uno dei maggiori gruppi rappresentanti del progressive. Sabato 2 aprile l’Art Percussion Ensemble “Pollini” eseguirà la “Tarkus Suite” di Emerson, Lake & Palmer, arrangiata dal maestro Massimo Pastore, docente di Percussioni, in occasione del 50° anniversario (1971 – 2021) dello storico secondo album del trio britannico. Questa la prima parte della stagione. L’ingresso agli eventi è gratuito con obbligo di Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 sempre indossata, fino ad esaurimento dei posti disponibili.