Ho un pinguino nella scarpa

9 Aprile 2014 By Elena Bottin

Il giovane e frizzante quintetto padovano Saya presenterà il suo primo lavoro discografico dal titolo ironico e dissacrante “Ho un pinguino nella scarpa“. Undici brani che ripercorrono le tappe fondamentali della storia della canzone ‘made in Italy’, in un viaggio che riscopre le radici della nostra tradizione musicale attraverso occhi nuovi e un nuovo ascolto.
“Ho un pinguino nella scarpa” è il titolo ironico e dissacrante del primo lavoro discografico di Saya, quintetto jazzistico padovano costituito da giovani musicisti che hanno già all’attivo importanti collaborazioni ed esperienze in ambito jazz e non solo. Un progetto ardito il loro, che strizza l’occhio alla canzone italiana d’autore degli anni ’30 e ‘60 tra filologia e sarcastico sperimentalismo. Dal Quartetto Cetra al Trio Lescano, da Domenico Modugno a Lelio Luttazzi, da Luigi Tenco a Giorgio Gaber, Saya attraversa alcuni tra i maggiori compositori, cantanti e performer musicali del Novecento vestendosi di sonorità nuove e arrangiamenti originali in salsa jazz e latin. Il cd è composto da undici brani che ripercorrono le tappe fondamentali della storia della canzone ‘made in Italy’, in un viaggio che riscopre le radici della nostra tradizione musicale attraverso occhi nuovi e un nuovo ascolto. La formazione con a capo Sara Fattoretto alla voce, Yuri Argentino al sax, Andrea Vedovato alla chitarra, Riccardo Di Vinci al contrabbasso e Stefano Cosi alla batteria, presenterà l’album d’esordio uscito per la neonata etichetta indipendente padovana Indijazzti Record.
Al concerto seguirà un buffet di ringraziamento aperto al pubblico partecipante.