Ho un pinguino nella scarpa… e 2 attori nel cappello
1 Aprile 2015Evento dedicato ai grandi successi della canzone italiana dagli anni ’30 agli anni ‘60 (dal Trio Lescano a Giorgio Gaber, da Domenico Modugno a Luigi Tenco) interpretati tra il sentimentale e lo scanzonato da Saya Quintet, giovane ensemble guidato dalla splendida voce di Sara Fattoretto che sta raccogliendo grandi successi di pubblico e riscontri molto positivi nella critica specializzata all’interno del panorama musicale nazionale.
Si inaugura sabato 28 marzo 2015 una nuova rassegna di concerti intitolata “Green Note Club”, con la direzione artistica della Scuola di Musica “Gershwin, che nei mesi primaverili, porterà in città alcuni degli artisti e dei progetti musicali più interessanti del panorama locale e nazionale. Il progetto si inserisce nel più ampio contenitore “Ambiente e Cultura” promosso dall’Assessorato all’Ambiente. “Lo scopo di questi eventi – afferma l’Assessore all’Ambiente Matteo Cavatton – è di aumentare l’informazione su alcune tematiche ambientali e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di cambiare le abitudini: una migliore raccolta differenziata, risparmio energetico e attenzione agli sprechi alimentari messi in atto da tutti è dimostrato che possono dare enormi risultati collettivi”.
In particolare il progetto “Green Note Club” si caratterizza per la sua particolare attenzione al territorio e per la sua sostenibilità a impatto (quasi) zero prendendo spunto da locali rinomati, ma proponendo una versione “Green”. Quindi musica (e non solo) di qualità ma accessibile a tutti.
Ampio spazio verrà dato alle produzioni artistiche e discografiche del territorio in un cartellone che alternerà giovani talenti a musicisti affermati; ma ci sarà spazio anche per le degustazioni a Km 0, abbinando agli eventi musicali una degustazione di vini del territorio con una selezione di cantine vitivinicole dei Colli Euganei inserite nel circuito Suoni PataVini. Ogni appuntamento offrirà degli spunti di sensibilizzazione su tematiche ambientali legando i concerti a brevi racconti, anche attraverso immagini e video, che siano testimonianza dell’attenzione del territorio e ai comportamenti che si possono mettere in atto utilizzando le buone pratiche che saranno presentate.