Generationals + Pocket Chestnut

19 Luglio 2013 By Elena Bottin

Generationals (USA, Polyvinyl Records)
Indie pop/rock
I Generationals sono Ted Joyner e Grant Widmer, un duo formatosi nel 2008 proveniente da New Orleans. Attraverso l’album d’esordio Con Law (2009, Park The Van), si sono imposti come una delle più giovani e interessanti realtà in ambito indie pop: la loro musica e il loro gusto “retrò” sono state accolti come influenze dirette della musica di Phil Spector e del pop degli anni ’60, anche se già all’epoca si potevano notare elementi di britpop, della musica dance ed elettronica. Il loro terzo lavoro, Heza, è uscito ad aprile di quest’anno e ha segnato il loro approdo alla Polyvinyl Records. L’attenzione ai ritmi e alla struttura dei pezzi rivela una band più matura rispetto al passato, con una forte attenzione per le melodie: un lavoro ricco di sfumature e sperimentazioni, ma che sa rimanere intimo, d’atmosfera, e infinitamente ascoltabile.
For fans of: The New Pornographers, Magnetic Fields

Pocket Chestnut (ITA)
Indie-folk
Neo-folk alla Bright Eyes, chitarre slide, country-western stravolto e rock a bassa pressione alla Sparklehorse: i Pocket Chestnut tagliano col coltello le nebbie lombarde per portare il loro rock’n’roll dalla camera da letto al palco, tra melancolie alla Eels e reminiscenze dell’America che fu, battendo le strade polverose che dai liquor store dispersi nelle Black Hills portano ai capannoni che costellano la laboriosamente noiosa locomotiva tricolore.
For fans of: Bright Eyes, Eels, Wilco