Electro Night
29 Marzo 2013Mario Guida nato ad Aversa (Ce) il 7 Gennaio del 1981, laureato in Ingegneria Elettronica nel 2007. Dopo una lunga militanza come batterista in formazioni locali di rock sperimentale, inizia un percorso di studi orientato al Sound e Media Design mediante l’utilizzo di ambienti di sviluppo come Max/Msp e Processing dedicandosi, inoltre, alla creazione di ambientazioni sonore con l’ausilio di strumentazioni elettroacustiche ed elettroniche. Attraverso un intenso e appassionato studio delle caratteristiche fisiche dei suoni e una personale ricerca stilistica-compositiva, Mario Guida sviluppa un proprio linguaggio sonoro, in continua evoluzione, basato sull’improvvisazione e sulla elaborazione/manipolazione casuale e in tempo reale di strutture melodiche/rumorose e pulsazioni ritmiche minimali, con il quale definisce un ambiente sonoro introspettivo, la cui funzione e’ la condivisione delle sensazioni e delle percezioni tra l’ascoltatore e l’autore stesso della composizione.
Le prime esperienze significative sono rappresentate dalle performance tenute con il progetto Avant-Experience, laboratorio Teatrale e di Arte Visive per il quale crea musiche per readings e pittura dal vivo. Dal 2009 collabora con il gruppo teatrale Collettivo Immaginario, producendo sonorizzazioni di testi teatrali che gli consentono di esplorare il rapporto che si instaura tra testo, danza e manipolazione in tempo reale dei materiali sonori. Parallelamente prosegue la propria ricerca nell’ambito dell’improvvisazione musicale elettronica producendo composizioni (Potenzialmente?, L’espaces des Histoires, FormaLiquida, Televison4Music) per le quali l’origine dell’indagine stilistica-compositiva messa in atto e’ l’interazione tra la strutturazione dei materiali sonori fissati su supporto e le strutture musicali casuali ed estemporanee prodotte dall’approccio “analogico” alla pratica strumentale. Nel novembre 2011 partecipa alla diretta radiofonica, In un luogo imprecisato , risultato di un work.lab condotto dall’artista Liliana Moro, insieme ad altri 10 artisti negli spazi Raum di Bologna. Nel dicembre 2011 partecipa al Laboratorio di improvvisazione elettroacustica e diffusione del suono tenuto dal musicista Giuseppe Ielasi. La performance stata presentata a Cesena nella cornice del Festiva Mantica 2011 organizzata dalla Socetas Raffaello Sanzio. Nel Giugno 2012 la composizione “oNoFF” (basata sul modello matematico degli Automi Cellulari) stata presentata dal compositore Lelio Camilleri presso il centro Musiques and Recherrches (Bruxelles) e dall’autore stesso, come Live Electronic, al Festival Novelum di Tolosa (Francia) nel Novembre 2012.
Bruce Fisting
Trio nato a fine 2012 composto da Cristian Arzenton, Riccardo Zulato e Mattia Bonafini con la forte necessità di far fluire fasce sonore prodotte strumentalmente ed elettronicamente. I componenti provenienti da altre realtà musicali quali indie, post rock e impro-elettronica (Flap/The Great Northern X, Menrovescio, Nicker Hill Orchestra/The Grey Nuances) propongono una chiave di lettura personale di ciò che viene chiamata drone music. Un progetto “dedicato” al noto cantante born in the USA!