Concerto d’apertura “Veneto Festival 2015”
12 Maggio 2015Il Veneto Festival 2015 si apre ufficialmente il 15 maggio alle ore 20.30 a Padova nella Chiesa degli Eremitani con una grande edizione dell’Oratorio “Messiah” di Georg Friedrich Haendel, una delle più alte e popolari pagine della musica di tutti i tempi, anche se raramente eseguita in Italia.
“I solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone
con la partecipazione di
Helen-Jane Howells, soprano
Ketevan Kemoklidze, mezzosoprano
Martin Vanberg, tenore
Dashon Burton, basso
Coro “Lege Artis” di San Pietroburgo
diretto da Boris Abalyan
Accanto ai “Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone – la cui registrazione del “Messiah”, edita da “Arts”, è stata classificata dalla stampa mondiale come edizione di riferimento – sarà sul palco un cast di artisti di eccezione. Fra di essi spicca, per la prima volta con un’orchestra italiana, il giovanissimo basso americano di colore Dashon Burton che a 23 anni ha già vinto quattro concorsi internazionali, fra cui in Europa quello di Monaco e quello di ‘s Hertongenbosh in Olanda. Del “Messiah” di Burton la stampa newyorkese ha scritto che la sua voce per ampiezza e ricchezza di colori espressivi sembra capace di realizzare ciò di cui la più famosa aria haendeliana “The trumpet shall sound” parla e cioè di richiamare in vita i defunti.
Oltre a lui parteciperanno alla serata la soprano inglese Marie-Jane Howells, nota interprete di questo capolavoro, la meravigliosa contralto georgiana Ketevan Kemoklidze, ben conosciuta anche dal pubblico padovano, e il tenore svedese Martin Vanberg, reduce da un grandissimo successo milanese proprio col “Messia”. Il Coro sarà interpretato dal Coro “Lege Artis” di San Pietroburgo, definito “formidabile” dalla critica, sotto la guida del grande Maestro della vocalità Boris Abalyan che eredita, onora e perpetua l’insuperata tradizione corale russa.
La serata sarà realizzata in collaborazione con il Comune di Padova Assessorato alla Cultura e Turismo e con la Fondazione Antonveneta.
Il Veneto Festival, evoluzione artistica del Festival Tartiniano, giunge quest’anno alla sua quarantacinquesima edizione e conferma ancora una volta la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Nel corso dei prossimi mesi infatti il Festival presenterà al pubblico un vasto e multiforme calendario di concerti, itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe. Le numerose manifestazioni del Festival, caratterizzate dall’esecuzione di opere celebri e amate, ma anche di pagine musicali bellissime e talvolta meno note, si arricchiranno della presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati ad interpretarle. Il Festival, per valore culturale e artistico, sin dalla sua fondazione ha oltrepassato le soglie del Veneto e dell’Italia fino a conquistarsi la considerazione fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.