Concerto al Buio – Blind Date

13 Gennaio 2014 By Elena Bottin

Dopo il sold out di Milano in occasione della Giornata Nazionale della Vista, 10 ottobre 2013, CBM Italia Onlus porta per la prima volta al Teatro Verdi di Padova il Concerto al Buio ideato dal pianista e compositore Cesare Picco. L’ambasciatrice di CBM Italia Filippa Lagerback accoglierà il pubblico padovano per presentare il concerto del pianista Cesare Picco da tempo amico e sostenitore di CBM, durante il quale il Teatro Verdi di Padova si immergerà via via nel buio totale per avvicinare i presenti alla dimensione nella quale vivono i moltissimi bambini africani che CBM assiste quotidianamente restituendo loro la vista. Un originale viaggio musicale per questo concerto che si basa sulla semplice eppure magica formula luce-buio-luce nel quale Cesare Picco suona il pianoforte nel buio completo. Gli spettatori vengono infatti accolti in sala dalla penombra, che lascia il posto al buio totale e, dopo mezz’ora, la luce torna delicatamente in sala. Cesare Picco, pianista e compositore, dopo una prima formazione musicale si stacca dalla musica classica tradizionale e inizia a spaziare tra i diversi generi musicali creando un personale linguaggio non semplicemente ascrivibile al jazz, alla musica classica o a quella contemporanea. La sua carriera è costellata di successi e di prestigiose collaborazioni e tournée all’estero. Nel 2009, l’ideazione del concept del concerto Blind Date Concert in the Dark una performance di improvvisazione pianistica eseguita nel buio assoluto. Dal debutto nel dicembre 2009 al Teatro Smeraldo di Milano, Picco porta poi questo concerto a Tokyo, Lugano, Firenze, Roma, ancora a Milano al Teatro dal Verme il 10 ottobre 2013 – in occasione appunto della Giornata Mondiale della Vista – per approdare quindi al Teatro Verdi di Padova il prossimo 30 gennaio.
Sono andato in India per vedere con i miei occhi i progetti di lotta alla cecità di CBM – racconta Cesare Picco dopo aver conosciuto sul campo la concretezza dei progetti di lotta alla cecità di CBM. Qui ho suonato davanti a tantissimi bambini. Con le mie note faccio vivere un’esperienza che metaforicamente vivono migliaia di persone curate dagli oculisti di CBM”.
In un solo anno sono più di 2 milioni le persone assistite solo da CBM Italia attraverso 70 progetti in 26 Paesi del Sud del Mondo. Globalmente, CBM ha operato in 73 Paesi con 714 progetti, raggiungendo e curando 41 milioni di persone.
“In Uganda ho avuto il privilegio di seguire il lavoro degli oculisti di CBM – ha detto Filippa Lagerbäck – La delicatezza e la professionalità con cui curano e ridanno la vista a migliaia di bambini ciechi è incredibile. Tutti noi possiamo fare qualcosa per sostenere il lavoro dei medici di CBM. Basta poco per migliorare la vita di tantissimi bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo.