Claudio Fasoli, da Londra a Brooklyn

26 Marzo 2015 By Valentina

Il progetto Green Note Club si inserisce nel più ampio contenitore “Ambiente e Cultura” – promosso dal Comune di Padova Assessorato all’Ambiente – Settore Ambiente e Territorio; la direzione artistica è curata dalla Scuola di Musica “Gershwin”. Ogni serata offrirà inoltre spunti di sensibilizzazione su tematiche ambientali legando i concerti a brevi racconti riguardanti il nostro territorio.
Il primo evento, ad esempio, è collegato all’iniziativa ECO Courts – Cortili Ecologici, progetto europeo coordinato dal Comune di Padova, che ha visto proprio la Scuola Gershwin tra le comunità premiate a livello nazionale.

Ad aprire la rassegna il sassofonista Claudio Fasoli, nome di spicco del panorama jazzistico internazionale, che presenterà per la prima volta a Padova il terzo progetto discografico del quartetto “Four” che lo vede protagonista insieme a Michele Calgaro alla chitarra, Lorenzo Calgaro al basso e Gianni Bertoncini alla batteria. I brani sono ispirati ad una serie di fermate della metropolitana londinese: da qui il titolo “London Tube”. Ogni stazione rappresenta una sorpresa e descrive sensazioni, aspettative, memorie, incroci di gente e di emozioni. Dopo anni di pochi contatti, questi quattro musicisti si sono nuovamente ritrovati attorno ad un progetto musicale molto chiaro e definito per iniziativa di Claudio Fasoli. Le composizioni, prevalentemente di Fasoli, hanno dimostrato di essere ottimo terreno per il quartetto in funzione espressiva: è garantito il raggiungimento di alti apici di intensità e di emozionalità molto coinvolgente per chi ascolta; particolare inoltre l’inserimento dell’elettronica in funzione coloristica e ritmica.
Affidata alla gestione di Gianni Bertoncini, questa ulteriore scelta musicale completa il carattere assai originale del progetto. Il profilo del gruppo è ben definito. Ciascuno dà un suo apporto insostituibile e l’accoglimento da parte del pubblico è sempre stato entusiastico.

Spazio anche alle degustazioni di vini a Km 0, abbinati agli eventi musicali grazie alla collaborazione del circuito Suoni PataVini e alla cantina Vigna Ròda di Vò Euganeo che sarà presente a tutti gli appuntamenti con i suoi prodotti.
Una rassegna a basso impatto acustico e di illuminazione con una attenzione all’ambiente: verrà riservata anche nell’utilizzo di materiali per la realizzazione degli eventi e per le degustazioni (carta riciclata, bicchieri di vetro, ecc.)