Chitarre allo specchio-riflessi della musica d’oggi
5 Aprile 2016Proseguono gli appuntamenti dei concerti dei “Pomeriggi Musicali” il giovedì alle ore 18 al Gabinetto di Lettura del Comune di Padova in Piazza Insurrezione 4 per iniziativa del Conservatorio, dell’Associazione “Bartolomeo Cristofori”- Amici del Conservatorio di Padova.
A intrattenere il pubblico il 7 aprile il concerto “Chitarre allo specchio- riflessi della musica d’oggi” con il duo di chitarristi formato da Alberto La Rocca e Giulio Tampalini.
Il titolo di uno dei brani di Arvo Pärt, “Spiegel im Spiegel” (che significa “Specchio nello specchio”) riflette molteplici aspetti del programma proposto durante il concerto:
la musica d’oggi / specchio del nostro tempo
il seminario / specchio del concerto
le trascrizioni per chitarre / specchio delle composizioni originali
il duo costituito da due strumenti uguali / la chitarra allo specchio
Il progetto del Duo chitarristico La Rocca-Tampalini prevede la presentazione e l’interpretazione di brani di alcuni dei più celebri e acclamati compositori di oggi trascritti per duo di chitarra (Reich, Pärt, Glass e Nyman), oltre che di due composizioni dello stesso La Rocca.
I brani in programma, benché basati su concezioni musicali nuove, hanno tutti l’intento di una ricerca della bellezza assoluta e di un rinnovato contatto col pubblico, tornando a emozionare e a comunicare con gli ascoltatori.
Il concerto sarà preceduto da un seminario volto a presentare gli autori e i brani in programma.
Programma:
Alberto La Rocca: Frammenti di natura
Steve Reich: Nagoya Guitars
Philip Glass: Etude No. 2 , Façades
Arvo Pärt : Fratres, Spiegel im Spiegel
Michael Nyman: Trysting Fields , Time Lapse
Alberto La Rocca: Serenata per Salomè
Tutte le trascrizioni sono di Alberto La Rocca
Il chitarrista Alberto La Rocca ha sempre amato spaziare tra esperienze musicali diverse, scegliendo una via personale.
Così ad esempio nel 1994 è arrivato a ideare una chitarra con un numero superiore di corde (dieci) e un’accordatura particolare, che si estende non solo verso il basso, ma anche verso l’acuto.
Nel 2009 ha rinnovato la tecnica dell’emissione del suono tramite l’uso di ditali di sua produzione.
Oltre ad eseguire il repertorio più noto della chitarra dalle origini ai giorni nostri, ama dedicarsi alla scoperta e all’esecuzione di autori poco conosciuti.
Si dedica inoltre all’esecuzione di musiche di compositori che non hanno composto per chitarra; sono numerose infatti le sue trascrizioni per chitarra di autori di varia provenienza ed epoca.
All’attività di interprete affianca quella di compositore, divulgatore e didatta.
E’ vincitore di alcuni concorsi internazionali di interpretazione.
Tiene concerti in Italia e all’estero sia in veste di solista, sia in varie formazioni. Ha composto la musica per alcune performance collettive, coreografie e inaugurazioni di eventi artistici. Ha inciso per le etichette Velut Luna, Blowoutstudio e GuitArt.
Attualmente è titolare di cattedra presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria.
Giulio Tampalini – Vincitore di alcuni dei maggiori concorsi di chitarra, a cominciare dal primo premio al Concorso Internazionale “Narciso Yepes” di Sanremo (presidente della giuria Narciso Yepes), al T.I.M. di Roma nel 1996 e nel 2000 e al “De Bonis” di Cosenza, fino alle affermazioni al “Pittaluga” di Alessandria, al “Fernando Sor” di Roma e al prestigioso “Andrès Segovia” di Granada, tiene concerti da solista e accompagnato da orchestre sinfoniche in tutta Italia, Europa, Asia ed America, figurando in importanti rassegne concertistiche e nei maggiori festival musicali. Nel 2001 ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano in onore del Papa. Numerose sono le sue collaborazioni musicali, tra cui quella con le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2003 il suo doppio CD “Francisco Tarrega: Opere complete per chitarra” (Edizioni Concerto) è stato premiato con la Chitarra d’Oro al VI Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria come miglior CD dell’anno. Un altro progetto discografico lo vede protagonista di una collaborazione con l’etichetta discografica Suonare Records e prevede l’incisione dell’opera omnia per chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco in cinque volumi. I primi tre volumi sono già in commercio e contengono le opere chitarristiche del primo periodo del compositore fiorentino (Sonata, Capriccio Diabolico, Tarantella, Aranci in fiore, Variazioni attraverso i secoli), la raccolta completa delle Greeting Cards e la serie integrale dei 24 Caprichos de Goya. Tra i numerosi CD che ha pubblicato si segnalano: il “Concierto de Aranjuez” di Joaquin Rodrigo per chitarra e orchestra, registrato con l’Orchestra del Festival Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” diretta da Pier Carlo Orizio, le opere per chitarra di Angelo Gilardino composte tra il 2002 e il 2005, tra le quali figura il “Colloquio con Andrés Segovia”, la raccolta completa delle Sei Rossiniane di Mauro Giuliani, il Concerto n. 1 op. 99, il Quintetto op. 143 e il Romancero Gitano di Mario Castelnuovo-Tedesco, registrati con l’Orchestra Haydn di Bolzano diretta da Luigi Azzolini, l’opera completa per chitarra di Miguel Llobet e un DVD contenente tutte le opere per chitarra sola di Heitor Villa-Lobos, progetto realizzato per la prima volta al mondo su video. Giulio Tampalini è docente di chitarra presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria ed è regolarmente invitato a tenere corsi e masterclass in tutta Italia e all’estero. Suona chitarre del liutaio inglese Philip Woodfield.
Nel 2014 gli è stato conferito a Milano il Premio delle Arti e della Cultura.