Breakthru Queen Tribute Band
15 Aprile 2013L’idea di formare i Breakthru nasce nel 2004 in una serata in cui il pianista Giorgio e il chitarrista Ivan si trovano davanti all’ennesima birra. Così, quasi per scherzo, ha inizio la ricerca degli altri membri che formeranno la band. Essendo musicisti navigati ed esigenti (entrambi laureati nei rispettivi strumenti) danno inizio alle selezioni per trovare un batterista, un bassista e niente meno che un cantante.
Dopo diverse audizioni, trovano gli altri due strumentisti (il bassista Max, che frequenta l’Accademia di Musica Moderna ad Albignasego, e il batterista Alessandro) e iniziano a lavorare al repertorio finché un giorno, al terzo tentativo, avviene l’incontro con Benny, che canta nel Summertime Gospel Choir di Padova. Dopo aver provato le canzoni You and I e The show must go on, non ci sono dubbi che si tratti della voce che fa al caso loro. Iniziano così a proporsi nei vari locali riscuotendo già un discreto successo. Nel 2007 sentono il bisogno di fare un passo di qualità e sostituiscono il vecchio batterista con una vecchia conoscenza di Ivan e Giorgio. Subentra nella formazione Luca, anche lui laureato ad Adria in percussioni e inizia una collaborazione che dura tuttora. Negli ultimi 3 anni i Breakthru hanno suonato in vari locali e feste della birra nella zona di Padova e Rovigo riscuotendo sempre i favori del pubblico. Grazie alla loro preparazione (Giorgio ha anche frequentato il corso di composizione allo stesso Conservatorio) la rielaborazione delle musiche dei Queen risulta sempre efficace (in particolar modo i non semplici cori che caratterizzano lo stile di Mercury e soci!), a tal punto da imporsi di non utilizzare basi pre-registrate, ma di cercare di rendere sempre il tutto in modo artigianale. Un altro carattere distintivo della band è il sapiente uso dei medley. Come Freddie diceva, è un modo per poter presentare “assaggi” di molte più canzoni, accontentando la maggior parte della gente. Non si tratta però di medley ispirati a quelli che presentavano gli stessi Queen, ma di vere e proprie creazioni musicali partorite dagli stessi Breakthru con il materiale-Queen. Ci tengono sempre a ripetere che la loro “missione” non è assolutamente quella di mimare Mercury e soci sopra il palco: c’è in loro il massimo rispetto per questa band ormai entrata nella storia; l’unico, dignitoso modo per rendere omaggio al grande genio musicale di Freddie è, per i Breakthru, quello di riproporre la sua musica con il più profondo rispetto e riconoscenza, come fosse “un dono mandato per rendere migliore l’esistenza in questa Terra”.