Bluesin’ Padova
24 Marzo 2022A calcare il palco del Fishmarket la voce solista degli Incognito, Vanessa Haynes affiancata dal trio del bassista veneto Paolo Andriolo.
Prende il via da sabato 2 aprile il progetto Bluesin’ Padova ideata da Associazione Culturale Il Chiosco, con il contributo del Comune di Padova all’interno del bando “Padova riparte dalla cultura”.
Un viaggio musicale all’interno della storia del Blues, un programma di dodici appuntamenti di ampio respiro che nei mesi di aprile, maggio e giugno, porterà in città alcuni dei musicisti più interessanti del panorama musicale nazionale e internazionale. Il progetto vuol essere un tributo alla storia del blues a Padova, un ponte tra le generazioni che vivono e hanno vissuto questo speciale genere musicale.
“Il Blues è una forma musicale vocale e strumentale che ha influenzato e continua ad influenzare fortemente molti degli stili della musica moderna – racconta Giorgio Pavan, direttore artistico della rassegna – Le vicende che hanno portato alla diffusione del blues a Padova fanno parte del nostro patrimonio culturale e storico. Una storia che ha caratterizzato anche il volto musicale della città entrando nelle corde della sua tradizione artistica. Jojo Menon, Claudio Bertolin, Adriano Vettore, Enrico Crivellaro sono probabilmente i musicisti che più profondamente hanno inciso il tessuto blues patavino. Un posto speciale è occupato anche dallo scrittore Massimo Carlotto che può essere considerato un autentico influencer del Blues per il mondo letterario.”
Sabato 2 aprile sul palco del Fishmarket (Via Paolo Sarpi) alle ore 21.45, arriva Vanessa Haynes, voce solista storica degli Incognito capitanata da Bluey, che proporrà un tributo ad Aretha Franklin. Impegnata come backing vocalist per il leggendario Van Morrison, successivamente collabora con grandi artisti stellari della scena soul mondiale: da Billy Ocean a Chaka Khan, da Anastacia a Leon Ware fino a Mario Biondi. La vocalist inglese sarà accompagnata dal trio Soultrax composto dal bassista padovano Paolo Andriolo, da Ivan Zuccarato al piano e Davide Devito alla batteria. Il progetto musicale nasce dall’incontro dei musicisti italiani con l’obiettivo di dare nuovo valore alla musica soul funk con le migliori cantanti dell’area londinese di cui Vanessa Haynes è una delle voci più interessanti. Ricreare con la semplicità di tastiere e basso una miscela sonora personale in cui si combinano origini del jazz e arrangiamenti moderni.
La rassegna si sposta, domenica 3 aprile dalle ore 16.30, al Chiosco (via Ludovico Ariosto) con il format Sunday afternoon blues jam, un appuntamento aperto a tutti i musicisti dediti al blues. Una house band sarà a disposizione per coinvolgere i protagonisti che si avvicenderanno sulla scena. Per l’occasione Enrico Crivellaro con la sua chitarra blues e jazz incanterà il pubblico attraverso le sue straordinarie divagazioni strumentali, sorprendenti per l’ampiezza del vocabolario musicale e per l’imprevedibilità del suo modo di suonare. Il musicista riesce a far confluire all’interno della propria musica non solo il blues e il jazz ma tanti altri generi afroamericani con il country, il funk e lo zydeco. Ad accompagnarlo Pietro Taucher (hammond), uno degli specialisti italiani di Hammond più talentuosi. Il soul, il blues, il gospel sono il suo pane. Gli anni con la band americana di Sharrie Williams hanno reso il suo suono e il suo stile sempre più incisivo; il batterista Carmine Bloisi conosciuto dagli appassionati di blues per essere stato per oltre dieci anni una delle colonne portanti della band del compianto Rudy Rotta. Spiccano tra le sue innumerevoli collaborazioni e apparizioni di altissimo livello quelle con leggende del calibro di: Brian Auger, John Mayall e Peter Green. Infine, Giorgio Pavan al basso. Pluristrumentista, suona stabilmente con i Tarantolati di Tricarico, ma il blues resta uno dei suoi primi amori e ne sono testimonianza le collaborazioni come bassista con James Thompson, Vince Vallicelli, Vincent Williams, Cheryl Porter, Gail Muldrow, Chris Cain, Claudio Bertolin, Enrico Crivellaro, Pietro Taucher.