Amari
14 Maggio 2013Il gruppo, formatosi nel 1997, partì dall’idea dei fondatori, Pasta e Dariella, di ricavare qualcosa di nuovo dall’hip hop. I due si costruirono una discreta fama attraverso molti piccoli concerti; conobbero i 21 di Giuann Shadai e pubblicarono con loro Il Contingente nel 1999. Il gruppo in seguito si allargò, includendo il bassista Cero e il dj H. C. Rebel. La fortuna della band arriva con la vittoria nel 2000 delle selezioni regionali per Arezzo Wave, bissata dal successo nazionale alla finale di luglio del 2001. Ad agosto dello stesso anno pubblicarono per la Riotmaker Corporali, un misto di musica elettronica e post-rock. Grazie alla canzone, lo staff di Arezzo Wave decise di produre una raccolta di canzoni che uscì nel 2001 con il titolo di Guida Verde. L’anno dopo pubblicano il secondo album: si tratta di Apotheke (Ondanomala, 2002), registrato a Città di Castello, dove incontrano il loro futuro producer, ossia Leonardo “Fresco” Beccafichi. Nel frattempo entrarono nella band Marcopiano alla chitarra e Carletto Barackus alla batteria. Queste modifiche del set portano ad una serie di concerti indie rock. Nel 2003 uscì Gamera, un disco che ripercorre tutti gli stili suonati in passato dal gruppo (folk, elettronica e rap). Nello stesso anno gli Amari parteciparono all’Eurosonic Festival di Groningen (Olanda). Il 27 settembre 2005, dopo tre anni di lavorazione, gli Amari pubblicarono Grand Master Mogol. Questo disco contiene i singoli Campo minato, Bolognina revolution, Conoscere gente sul treno, brani di cui sono realizzati anche i videoclip diretti dal regista danXzen. Anche questo album è stato prodotto da Leo Fresco. Inoltre la band si allarga: entra Enri Colibrio alla batteria. Nell’ottobre 2007 fu pubblicato Scimmie d’Amore, dal quale fu estratto il primo singolo Le gite fuori porta. Nel video della canzone compaiono Frankie HI-NRG MC, Nikki, Mariottide e Diego Perrone della band I Medusa. Nel maggio 2008 uscì 30 anni che non ci vediamo, il secondo singolo estratto dall’album Scimmie d’Amore. Altro singolo estratto fu Arpegginlove. Dopo un’infinità di date live e con l’ingresso del chitarrista Enrico Berto, giusto due anni dopo, a ottobre 2009, esce l’album Poweri, con la particolarità di contenere per la prima volta canzoni cantate anche in lingua inglese. Questo, insieme ai successivi remix dei brani, permette alla band di raggiungere l’airplay della BBC e le playlist di dj internazionali come Erol Alkan. Nel 2010 la formazione cambia ancora: Dariella, Pasta e Cero (il nucleo storico della band) tornano a collaborare con il loro storico produttore Leo Fresco, nuovamente a Città di Castello, nel suo nuovo Malkovich Studio. Dopo due anni di lavoro nasce Kilometri. Nell’ottobre 2012 gli Amari hanno caricato sulla loro pagina YouTube il nuovo video di Il Tempo Più Importante. Si tratta del primo singolo dal loro nuovo album Kilometri, co-prodotto da Fresco, uscito nei primi mesi del 2013. Il videoclip è stato diretto da Uolli. Nel febbraio 2013 viene realizzato il video del secondo singolo estratto Aspettare, Aspetterò.
Celeberrima scena da “Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta”: Marion, guardando la figura ammaccata dell’avventuriero più famoso del cinema attraverso uno specchio, dice serafica “Non sei più l’uomo che ho conosciuto dieci anni fa”, e lui risponde sospirando “Non sono gli anni, amore, sono i chilometri”.
Alla prossima intervista, potreste dire la stessa cosa a Dariella, a Pasta e a Cero e loro vi risponderebbero come il signor Henry Jones, magari senza chiamarvi amore.
La differenza sostanziale è che gli Amari sono fantasticamente in forma, e i chilometri percorsi sembrano averli temprati, e cambiati, al punto giusto.
Dopo tre anni da Poweri i nostri tornano alla lingua di Dante con “Kilometri”, che nel titolo (e non solo) vuole essere un tributo a tutti i chilometri fatti in tre lustri di corse in furgone, di club in club, di città in città, in Italia come in Europa. Chilometri che li hanno resi uno dei gruppi pop per eccellenza del panorama musicale indipendente.