Summer Student Festival
16 Maggio 2012
Il Summer Student Festival è un festival di musica indipendente che già da diversi anni è organizzato dal basso dagli studenti universitari dell’ASU (Associazione Studenti Universitari) e dal Sindacato degli Studenti (una lista studentesca) e che è sempre cresciuto, di anno in anno, proponendo musica di band emergenti (e non solo) e di gran qualità per la quale non necessariamente bisogna rivolegere lo sguardo alle star già affermate.
Il programma di quest’anno riconferma l’appeal di richiamo internazionale sin dal primo giorno con Neon Indian (25 maggio): il progetto del messicano Alan Palomo – supportato dall’artista visiva Alicia Scardetta – è tra i massimi esponenti di quel filone nostalgico ammantato di synth che è il glo-fi o chill-wave. Ad aprire, gli italiani Dumbo Gets Mad. La sera successiva, il 26 maggio, i toni si fanno “duri e puri”, con i croati Seven That Spells ed il loro rock psichedelico, introdotti dai veneti Squadra Omega. Attesissimi per domenica 27, i Lower Dens da Baltimora e le loro atmosfere krautrock e dark-wave, il cui ultimo recentissimo album è stato premiato da Pitchfork con un meritatissimo 8 in pagella, sostenuto da affermazioni quali: « «Ecco una band che non è più possibile ignorare». Altri nomi internazionali per le serate successive: dall’inglese Ed Laurie ed il suo folk (che il 28 maggio torna a Padova dopo una fortunatissima data invernale in città); passando per le sperimentazioni e l’eclettismo pop – ma non solo – di Sandro Perri (29 maggio), artista canadese di origini italiane; arrivando a Fenster (30 maggio), formazione emergente (affacciatasi sulla scena nel marzo 2012 con l’album di debutto Bones), accompagnati dagli italiani 2 Pigeons e dai giovani ma già chiacchierati Lo Stato Sociale. A coronare questa sfilata di eccellenze, il 30 maggio è previsto l’arrivo dagli Stati Uniti della raffinatissima sensibilità vintage di Seth Haley aka Com Truise, mentre la chiusura del festival (1 giugno), è affidata a Voices From The Lake: il progetto dell’etichetta tedesca Prologue vede la collaborazione del noto dj techno Donato Dozzy (italiano affermatosi soprattutto in territorio straniero) con l’esordiente Neel. Un appuntamento speciale e da non perdere, anche grazie alla presenza di Upperground Orchestra ed al dj set a cura di The Frag.
Programma Line up 2012
25.05 Neon Indian (USA) + Dumbo gets mad (ITA)
26.05 Seven That Spells (HR) + TBA
27.05 Lower Dens ( USA) + TBA
29.05 Sandro Perri (CAN) + TBA
30.05 Fenster (DE) + 2Pigeons (ITA)+ Lo Stato Sociale (ITA)
31.05 Com Truise (USA) + TBA
01.06 Voices From The Lake (ITA) + Upperground Orchestra feat Morphosis (ITA) + The Frag dj set; Closing Party till late @ Secret Location Dozzy + Neel + Morphosis + The Frag dj set.
Alcuni dei protagonisti: The Frag (ITA): the FRAG è un progetto in cui, da due anni, musica, tematiche sociali e arti visive si incontrano per dare vita ad un evento mai uguale a se stesso, dove sperimentazione e curiosità trovano un punto di raccordo. Visuals, installazioni, scenografie realizzate ad hoc e una selezione musicale prevalentemente techno – suonata solo su vinile! – proposta dai resident della serata e dai dj nostrani più interessanti presenti sulla scena internazionale. Per sorprendenti sinergie creative, come fossero piccoli frammenti di un tutto.
Voices From The Lake (Prologue, ITA : il noto dj techno e producer Donato Dozzy insieme al talento esordiente Neel a febbraio hanno regalato un lavoro assai suggestivo: Voices From The Lake, edito sulla tedesca Prologue e ormai eletto dalla critica come inedito punto di svolta nella techno. La genesi di Voices From The Lake é da trovarsi nelle montagne del Giappone, dove i due hanno debuttato per la prima volta nel 2011 al Labyrinth Festival (mecca per techno puristi). Il progetto é dunque evocazione di un concetto puro, contemplativo, in cui la musica si unisce alla forza e alla quiete spirituale della natura, non solo fonte d’ispirazione, ma anche di benessere interiore.
Upperground Orchestra (Morphine, ITA): nasce dalla ricerca di una dimensione live da parte del Dj/Produttore Rabih Beaini aka Ra.H/ Morphosis le cui produzioni sulla propria Morphine records sono spesso caratterizzate da un forte appeal techno-jazz. La musica di U. O. scaturisce dalla fusione tra l’ecletticismo del jazz moderno e la musica elettronica. Le performance attraversano il sound jazz, le basi dell’elettronica e l’improvvisazione. Gli arrangiamenti e le ambientazioni riproducono lo stile acustico ed elettrico delle scuole di Chicago e Detroit, del jazz anni ’50 contaminato con la techno originaria, nata proprio sui campi coltivati dai grandi bluesman e jazz musicians delle Twin Cities. La Upperground Orchestra vede sul palco Rabih Beaini (synth, percussioni elettroniche e campionatori) Tommaso Cappellato (batteria) Alvise Seggi (Basso, Contra) e Piero Bittolo Bon (woodwinds).