Star Night – La notte delle cover
21 Gennaio 2013
Orazio definiva gli imitatori un ’gregge di schiavi’: a quanto pare, sabato 19 gennaio, al Gran Teatro Geox, le cover band che si pongono come proposito quello di emulare i Grandi della musica hanno ottenuto un grandioso successo, nonostante l’autorevole ipse dixit. Partendo dal presupposto che solo ’copiando’ i migliori si può fare buona musica, la serata ha raccolto un incredibile afflusso di gente: Madonna, U2, Pink Floyd, Vasco, Zucchero, Micheal Jackson, Queen, solo alcuni dei nomi degli ’imitati’, richiami a note che hanno risuonato alla riconferma dei fasti musicali in auge. Gran parte degli intervistati, musicisti conosciuti soprattutto grazie alle tournèe estive per le Feste della Birra, non riusciva a capacitarsi dell’emozione di suonare in un teatro come il Geox, palco di concerti straordinari realizzati dalle vere star, quelle stesse che vengono costantemente richiamate nell’imitazione. L’idea di questa maratona di quattro ore, con piccoli break up di presentazione da parte dei musicisti stessi tramite un’intervista televisiva su grandi schermi e conclusasi con la parola dal vivo ad ognuno dei cantanti, ha trovato un buon sostegno dal pubblico, di tutte le età (verdi, gialle e blu) per un tributo collettivo. Gli ospiti speciali, Dj Yano e la sua Miracle Band, direttamente dallo Stargate, hanno proposto a una platea abituata a gusti più raffinati una sequela di canzoni dal chiaro sapore afro. Eppure… Zucchero e Vasco si riconfermano, nugoli di persone si assiepavano sotto il palco per cantare con i musicisti. A cose fatte, tra i Queen, gli U2 e i Pink Floyd, non sono mancati accenni alla buona musica e il ballabile di Madonna e Micheal Jackson ha trovato fondamento in compagnie di ballerini esperti.
Per vivere la musica nei suoi migliori ’falsi’, più veri del vero.