Poveri di sodio

6 Giugno 2012 By

Allegri, simpatici, con le uniformi sgargianti e i sorrisi sempre stampati sulla faccia, i Poveri di Sodio sono una band che negli ultimi anni si è distinta nel panorama locale e non solo. Da qualche anno sperimentano un farmaco per favorire il buon umore; si tratta di un cocktail il cui principio attivo sono le più famose sigle di cartoni animati e di telefilm dagli anni 70 ad oggi. L’aspetto curioso? Funziona! Nei loro concerti ricordano le figuracce di Gigi la trottola, le avventure di Sandokan e il valore di Jeeg Robot d’acciaio. Accompagnano la memoria nella foresta dei Puffi e nella contea di Hazzard, riservando per i più coraggiosi anche una visita guidata alla Tana delle Tigri con Carletto e i suoi amici mostriciattoli.
Nati nel 2004, in occasione di una festa universitaria, accomunati dalla passione per cartoni animati e fumetti, i Poveri di Sodio scelgono il proprio nome ispirandosi alla loro generale condizione mentale, ossia quella di poco sale in zucca. Il quintetto è composto da Michela Aru (“Arumi-chan” – voce, flauto traverso e percussioni), Andrea Lucchi (“Cuk” – voce e basso), Davide Moschini (“Dado” – voce e chitarra), Alberto Grisi (“Grisu” – voce e batteria) e Luca Lancini (“Lancio” – voce e tastiere). Tornare bambini per una sera aiuta ad alleggerire lo stress: le sigle TV sono una chiave per farlo. Provare per credere! Nessuna controindicazione! Attenzione: può provocare dipendenza!