Law Profile in concerto per Amnesty International
6 Luglio 2012Appuntamento al Chiosco club di Padova con il live semiacustico organizzato in collaborazione con Amnesty International, per sensibilizzare tutti su quanto sta accadendo in Siria. Sul palco i Law Profile, una band di recente formazione, composta interamente da avvocati, penalisti e civilisti dalle diverse esperienze a cui piace condividere il palco in nome della buona musica. Un repertorio di classici rock e pop e una finalità nobile: sensibilizzare il pubblico sulla situazione umanitaria in Siria, grazie alla collaborazione con Amnesty International, a cui l’ipotetico cachet della band verrà devoluto, e che sarà presente alla serata con un banchetto informativo e una raccolta firme.
Perchè molti sono i metodi di tortura in Siria, subiti da testimonianze durante i 25 giorni di detenzione da parte della Brigata 138 dell’esercito, nei pressi della provincia di Dera’a nel dicembre 2011. L’anno seguente, il 25 maggio, un attacco al villaggio di Houla, sempre in Siria, ha causato la morte di 108 persone, tra cui 49 bambini e 34 donne. I rapporti indicano che molte persone sono state uccise a distanza ravvicinata. Questa non è la prima atrocità compiuta in Siria. Da quando sono iniziate le proteste oltre un anno fa, il governo ha sempre reagito con una forza brutale uccidendo oltre 10.000 civili. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ripetutamente fallito nel proteggere la popolazione siriana, in parte a causa della resistenza dalla Russia. Sebbene il 14 aprile la Russia abbia sostenuto una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per un cessate il fuoco e per un piano di pace in sei punti, continua a fornire armi al governo siriano. Amnesty International invita a chiedere alla Russia – un paese con un ruolo chiave nel bloccare l’azione internazionale – di agire contro la brutalità e impedire ulteriori perdite di vite umane in Siria. L’appello è di scrivere al ministro russo degli Affari esteri Sergei Viktorovich Lavrov.