JugalBandhI

1 Giugno 2012 By

Con la partecipazione di Marianna Biadene (danza), Angelo Sorato (bansuri)e Fabio Lazzarin (tabla).
In India musica, danza e teatro si fondano sul linguaggio del mito, del racconto e della poesia. La musica viene fatta risalire, nelle sue origini più remote, all’epoca vedica (intorno al 2000 a.c.), ma è nel periodo classico che essa trova la sua definizione, a partire dal testo fondamentale per la musica e per il teatro, il Natyasastra e poi nel Sangitaratnakara. E’ a partire da questi testi che si delinea il concetto musicale indiano come fondato su una triade, designata con il termine samgita (dalla radice gai, cantare). Una triade in cui la voce domina, nell’ordine, le altre due componenti, ovvero la musica strumentale e la danza. Le tre componenti concorrono nella stessa misura all’evocazione di un particolare rasa, termine di difficile traduzione, variamente reso con ’sentimento’, ’sapore’, ’esperienza estetica’.